Nocera Inferiore. AgroInvest un’altra fumata nera

AgroInvest, ancora un rinvio per l'assemblea dei soci. Prima di procedere al rinnovo del consiglio di amministrazione, i sindaci hanno deciso di chiedere un parere all'Anci e alla Civit (Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni) pubbliche, in merito alla famigerata questione relativa all'incompatibilità. I primi cittadini dell'Agro nocerino intendono riappropriarsi del ruolo di guida in seno agli strumenti di concertazione, tornando ad essere protagonisti in seno al cda. C'è però il dilemma della incompatibilità tra le due cariche.

Prima di procedere alle nomine, per evitare polemiche e passi falsi hanno preferito invocare un parere tecnico. Non si esclude, quindi, che la parola fine possa essere scritta solo dopo la pausa estiva. Intanto, mercoledì prossimo si riunisce il coordinamento istituzionale del Piano di Zona ambito S1. Sul tavolo la nomina del nuovo coordinatore. Anche in questo caso non mancano distinguo e polemiche.

Con molta probabilità, l'attuale responsabile Gennaro Basile continuerà a ricoprire l'incarico ma potrebbe essere affiancato da due collaboratori. Nell'ultima riunione la discussione era stata rinviata mentre era stata approvata la nuova convenzione. Atto che entro il 15 luglio dovrebbe approdare al vaglio di tutti i consigli comunali dei centri che compongono l'ambito. A Corbara la seduta è stata convocata per il 15 luglio alle 9,00. (Nella foto il Presidente di AgroInvest Genioso Zollo)
Tiziana Zurro