Nocera Inferiore. Piano di Zona S1 pronto al rilancio. Cercasi dirigente

Piano di Zona Ambito S1, il coordiamento istituzionale ha approvato la nuova convenzione e le linee guida della Regione, ma ha rinviato la nomina del nuovo responsabile. E' stata proficua la riunione fiume svoltasi venerdì sera. Dopo gli scontri dei giorni scorsi, incentrati sul possibile affidamento della gestione del Piano alla Patto dell'Agro, scelta osteggiata dai Comuni di Nocera Inferiore e Sarno, arriva la necessaria intesa atta a garantire la ripresa di tutti i servizi sociali. Anzitutto, è stata approvata la convenzione che ora approderà al vaglio di tutti i Consigli comunali. Il via libera alla convenzione consente di far ripartire i servizi e di sbloccare i cospicui finaziamenti regionali, pari a otto milioni di euro. Somme che consentiranno anche di versare le mensilità arretrate agli operatori. Giovedì prossimo, intanto, il coordinamento si riunirà per approvare la nuova programmazione e il bando attraverso il quale reperire le figure professionali necessarie a sostituire gli operatori i cui contratti sono scaduti il nove maggio scorso. Attualmente, i servizi sono garantiti grazie ad alcuni dipendenti individuati attraverso un'agenzia interinale.

Nulla di fatto, però, per la scelta del nuovo responsabile del Piano di Zona. Cinque le domande pervenute ma, secondo le indiscrezioni, ci sarebbero delle perplessità da parte di alcuni dei membri del coordinamento istituzionale. Dubbi che avrebbero portato, sempre secondo le voci, a ipotizzare l'avvio di un nuovo bando. Non si esclude, quindi, che al timone del Piano di Zona possa restare l'attuale coordinatore Gennaro Basile, che potrebbe però essere affiancato anche da altri due collaboratori. Ipotesi nulla di più. La decisione finale è attesa per giovedì. Sembra ormai archiviata la proposta di affidare la gestione del Piano alla Patto dell'Agro. Ipotesi contesta, innanzitutto, dal Comune di Nocera Inferiore che aveva portato il caso all'attenzione della commissione trasparenza della Regione. Sembra sia passata quindi la linea della città capofila dell'Agro. L'assessore alle politiche sociali Ilario Capaldo si limita ad affermare che «l'approvazione della convenzone e delle linee guida della Regione rappresentano la vittoria del territorio e del buon senso».

Per il momento, quindi, Scafati resta Comune capofila. «In futuro -ha spiegato Capaldo- si potrebbe costituire l'Unione dei comuni oppure potrebbe nascere un'azienda speciale». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di San Marzano sul Sarno Cosimo Annunziata e dal primo cittadino di Angri, Pasquale Mauri. «E' stata una riunione proficua -ha dichiarato Annunziata-, abbiamo approvato la convenzione quindi abbiamo tutti gli strumenti previsti per dare risposte alla collettività». Sulla stessa scia Pasquale Mauri: «Si cominicia a ragionare unitariamente, anche se c'è qualche rappresentante miope che non riesce a capire che i tempi sono cambiati e che gli unici obiettivi devono essere quelli di rispondere alle esigenzie delle collettività e garantire la totale trasparenza nella gestione».
Tiziana Zurro