Pagani. Carfagna interviene sul caso D’Onofrio

La decisione del consigliere provinciale Massimo D’Onofrio di abbandonare il Pdl e di dichiararsi indipendente non sorprende né preoccupa il commissario provinciale del partito, l’ex ministro Mara Carfagna. «Ognuno è libero di fare le proprie scelte, eravamo a conoscenza della posizione di D’Onofrio, rispettiamo la sua decisione –ha commentato l’onorevole Mara Carfagna-. La sua scelta, comunque, non toglie nulla alla compattezza del nostro gruppo».

L’ex ministro alle pari opportunità liquida il caso con una battuta e preferisce soffermarsi sul futuro del partito. Il coordinamento provinciale, infatti, è già al lavoro per sancire la rinascita di Forza Italia. «Stiamo lavorando con grande entusiasmo –ha affermato-. La rinascita di Forza Italia rappresenta il ritorno a un passato glorioso che ci ha permesso di vincere numerose competizioni elettorali. Siamo convinti che l’elettorato approverà questa scelta, perché milioni di persone si riconoscono nei valori e negli ideali che quella bandiera esprime».

Dice la sua sulla scelta di Massimo D’Onofrio di prendere le distanze dal Pdl, il consigliere provinciale e sindaco di Scafati Pasquale Aliberti. Secondo l’esponente del Pdl la mossa del collega paganese sarebbe frutto di una precisa strategia pre-elettorale. «D’Onofrio avrà fatto le sue scelte tenendo conto anche di quelli che saranno gli eventi futuri, visto che presto ci saranno le elezioni a Pagani, quindi, ognuno decide quale strada imboccare –ha evidenziato Aliberti-. Noi consiglieri provinciali del Pdl abbiamo cercato di tenere buoni i rapporti personali ragionando semplicemente di politica. Abbiamo preso atto del fatto che in provincia di Salerno c’era qualcosa che non andava nella direzione giusta, che eravamo davanti alla costituzione di un centrodestra alternativo a quello che aveva vinto le elezioni e abbiamo fatto la nostra scelta».
Tiziana Zurro