Pagani – Sant’Egidio del Monte Albino: chiarimenti sulle zone contese

Questioni di confine mai definite e disagi per i residenti delle zone contese che si vedono recapitare bollette da ben due Comuni: Pagani e Sant'Egidio del Monte Albino. La famigerata vertenza relativa alle aree "in costestazione" non è stata ancora risolta ma i due centri si sono messi al lavoro per tentare di fronteggiare la paradossale situazione che genera disagi agli abitanti delle zone site al confine tra i due comuni.

La commissione straordinaria del Comune di Pagani con una delibera ad hoc ha proposto modifiche alla deliberazione della commissione straordinaria n. 95 del 20 novembre 2012, con la quale erano stati nominati i componenti in rappresentanza del Comune di Pagani per la formazione di una commissione paritetica individuando quali nuovi componenti dell'organismo che sarà coordinato dalla segretaria generale Carmela Cucca, l’ingegnere Giancarlo Di Nardi, in qualità di responsabile settore edilizia privata e eervizi cimiteriali; l’avvocato Giuseppe Serritiello, in qualità di responsabile del settore avvocatura; e in rappresentanza dell’organo commissariale, l’architetto Maria Rosaria Sbailo e Vincenzo Baldassarre in qualità di sovraordinati del Comune di Pagani. Sempre in rappresentanza del Comune ed in qualità di esperto esterno, farà parte della commissione anche l'avvocato Raffaele Marciano.

La commissione paritetica dovrà studiare tutta la problematica relativa ai confini tra i due comuni per arrivare, in tempi rapidi, ad una soluzione definitiva della questione attraverso la formulazione di un documento di sintesi che sarà sottoposto ai rispettivi consigli comunali e dovrà valutare, nel più breve tempo possibile, la possibilità di individuare una procedura che, nel tutelare i contribuenti soggetti a doppia imposizione, eviti fenomeni di evasione delle imposte e sospenda gli avvisi di accertamento Ici nonché i ruoli esecutivi emessi e notificati ai contribuenti della zona in contestazione e individui un’equa ripartizione delle spese sostenute dal concessionario per gli eventuali ruoli già notificati.

Ai componenti della commissione, inrappresentanza del Comune di Pagani, per tutta l’attività svolta, non spetterà alcuna indennità o gettone di presenza per la partecipazione alle sedute. L'organismo avrà l'arduo compito di risolvere una querelle atavica risalente a oltre un secolo fa. Le aree in contestazione si trovano nel territorio compreso tra via Provinciale Quarto, via Comunale Orto Loreto e la traversa di prolungamento di via Lamioni dall’incrocio di via Quarto fino al confine comunale e nel territorio compreso tra Statale 18 fino alla traversa Taurano, alla Cappelluccia, per poi continuare in via Taurano (solo lato Sud) fino alla via Provinciale Quarto (incrocio Orto Loreto) e chiudere poi alla Statale 18; il tutto per una superficie territoriale di circa 84 ettari. Questa situazione ha generato un contenzioso amministrativo e giudiziario nonché disservizi di natura urbanistica, tributaria, anagrafica e postale. I due Comuni, più volte, si sono attivati per dirimere la controversia attraverso la procedura prevista dall’art.13 delle legge regionale della Campania n. 54 del 29/10/1974 che nei casi di non esatta definizione dei confini tra due comuni prevede di esperire un primo tentativo bonario di accordo.

La commissione straordinaria del Comune di Pagani, nella delibera, evidenzia che è urgente arrivare ad una soluzione definitiva della vertenza tra i due Comuni, anche e soprattutto, perché il Comune di Sant’Egidio del Monte Albino ha fatto pervenire ai cittadini delle aree in contestazione, avvisi di accertamento di tributi, in particolare Ici (Imposta Comunale sugli Immobili) per tutte le annualità non prescritte, benché tale pagamento era stato già assolto con il versamento dell’imposta al Comune di Pagani. Per alcuni di essi vi è stata addirittura l’iscrizione a ruolo con conseguente emissione di cartella esattoriale da parte di Equitalia Spa, Agente della riscossione, con conseguente aggravio di sanzioni, interessi e spese.
Tiziana Zurro