Pagani. Verso il voto. D’Onofrio lascia il PDL

Massimo D’Onofrio lascia il Pdl e si dichiara indipendente. Il consigliere provinciale paganese non condivide la linea di rottura intrapresa dall’ormai suo ex partito, in rotta con l’amministrazione Iannone e con “Fratelli d’Italia, e ha deciso di fuoriuscire dal gruppo. D’Onofrio potrebbe non essere l’unico esponente del Popolo delle Libertà a prendere le distanze dal partito di Berlusconi. Secondo i bene informati anche il collega Ludovico Buonomo potrebbe presto annunciare la stessa decisione. Un scelta quella del consigliere provinciale paganese che era nell’aria ormai da mesi. D’Onofrio, dopo venti anni di militanza nel centrodestra abbandona la casacca ma precisa di essere un «uomo di centrodestra» e, in una nota, spiega i motivi che lo hanno indotto a dichiararsi indipendente.

Il consigliere provinciale critica l’atteggiamento assunto dal gruppo del Pdl, che a palazzo Sant’Agostino si è schierato all’opposizione e puntualizza che preferisce la strada del confronto costruttivo e del dialogo. «Dopo più di venti anni di militanza partitica mi trovo in una fase politica che mi obbliga a delle scelte, per coerenza, serietà e rispetto verso gli elettori e verso il partito nel quale ho militato –scrive D’Onofrio-. Esco dal Pdl senza polemizzare. La mia scelta è maturata nel tempo ed è dovuta alle divergenze nate sulla linea politica adottata in consiglio provinciale. Lascio il gruppo, innanzitutto, per rispetto nei confronti degli elettori che mi hanno votato sposando un progetto di governo ». Il consigliere provinciale per il momento non ha aderito a nessuna formazione politica, ma non si escludono novità a stretto giro. Chiara, in tal senso, la dichiarazione che chiude il suo comunicato: « Mi sono iscritto al Movimento Sociale Italiano a diciassette anni, ho vissuto Fiuggi e la fase costituente del Pdl, riconosco ai partiti un ruolo determinante per l'affermazione dei valori della democrazia e della partecipazione –sottolinea D’Onofrio-, non nego una certa emozione né escludo in un futuro nuove esperienze. Al momento, però, ribadisco la mia scelta di indipendenza».

Una indipendenza temporanea che potrebbe tramutarsi presto nell’adesione ad un nuovo soggetto politico? Staremo a vedere. Nel frattempo. Il consigliere provinciale è al lavoro per le amministrative che dovrebbero svolgersi la prossima primavera a Pagani. Massimo D’Onofrio dovrebbe ufficialmente annunciare la sua candidatura a sindaco dopo le vacanze estive, a settembre, ma sarebbe ormai da tempo impegnato nella formazione delle liste. Sarebbero almeno quattro le civiche pronte a sostenerlo, ma il consigliere provinciale, che non ha nascosto il suo interesse per le larghe intese e gli accordi trasversali, mirerebbe a conquistare anche il sostegno dei partiti del centrodestra. In merito alle prossime amministrative, abbiamo chiesto a Massimo D’Onofrio un commento in merito alla possibile discesa in campo dell’avvocato Carlo De Martino, (suo amico, parente ed avvocato) “corteggiato” dal Pd e dalle associazioni di area democratica “Progetto Comune” e “Adesso Progetto Agro”: «Carlo De Martino sarebbe un ottimo candidato, il miglior avversario», ha affernato.
Tiziana Zurro