Nocera Inferiore. PIP Casarzano le riflessioni di Franza

Le questioni economico-finanziarie restano al centro del dibattito politico a Nocera Inferiore. Dalla minoranza arrivano sollecitazioni e proposte atte e risollevare le sorti del Comune. Il capogruppo della lista “Principe Arechi-FdI” Antonio Franza recepisce l’invito rivolto agli esponenti dell’opposizione dall’assessore al bilancio Mario Campitelli e, in un documento indirizzato anche alla dirigente del Settore Finanziari, Maria Bracciale, elenca una serie di azioni che potrebbero generare entrate o riduzioni della spesa pubblica. http://www.noceranews.it/wp-content/uploads/2012/07/Schermata-2012-07-10-a-18.44.06.png

Franza punta i riflettori innanzitutto sull’ area Pip di Casarzano e sull’area industriale di Fosso Imperatore: «La risoluzione della vicenda relativa al Pip di Casarzano porterebbe nuove entrate derivanti dal pagamenti dei tributi da parte delle aziende assegnatarie –spiega il consigliere comunale-. Nuova linfa potrebbe arrivare anche dal potenziamento dell’area di Fosso Imperatore, utilizzando i circa 250.000 mq per nuovi insediamenti produttivi». L’esponente della lista “Principe Arechi-FdI” si sofferma, poi, su un altro tema a lui particolarmente caro, la valorizzazione del Parco del Castello Fienga e propone: «L’attuazione di un regolamento di gestione che consenta di poter affidare “temporaneamente” la struttura a privati per la realizzazione di cerimonie, manifestazioni, spettacoli e convegni», va avanti la nota. Per Franza anche il cimitero potrebbe essere fonte di nuove entrate. L’esponente dell’opposizione sollecita, in particolare, la «realizzazione di nuovi loculi cimiteriali e la regolamentazione delle entrate relative al servizio lampade votive, ai lavori do muratura inerenti le tumulazioni e le inumazioni».

L’ultima proposta del consigliere di minoranza riguarda la promozione delle sponsorizzazioni pubbliche. «L’art. 119 del d.lgs. n. 267/00 ha stabilito per gli enti locali la possibilità di stipulare contratti e accordi al fine di favorire una migliore qualità dei servizi prestati. Anche l’Aran –conclude Antonio Franza- ne sollecita l’utilizzo sottolineando come il ricorso alle sponsorizzazioni possa consentire, secondo i limiti delineati dalla 449/97, risparmi di spesa o nuove entrate a vantaggio dell’Ente».