Pagani. Ritrovato un pesce gatto nella vasca di Piazza Sant’Alfonso

Un pesce gatto nella centralissima Piazza Sant’Alfonso. Questa la scoperta fatta dai militanti dell’Associazione Progetto Comune, da tempo attiva sul territorio. Una scoperta che mette in evidenza i danni causati dalla politica e dal lungo commissariamento dell’ente di Piazza Bernardo d’Arezzo. “L’episodio del rinvenimento di esemplari di pesce gatto all’interno della fontana di Piazza S. Alfonso è l’ennesima espressione delle inquantificabili conseguenze che il degrado, l’incuria ed il perdurante stato di abbandono in cui attualmente versa la città possono causare alla salute dell’intera collettività. Una scena raccapricciante – scrivono i militanti – che ulteriormente mortifica e scredita una città che con mille sforzi sta cercando di incanalarsi sulla strada della ripresa. Cattivo odore, lerciume annodato in ogni dove ed altri animali in avanzato stato di putrefazione. Questa, nostro malgrado, è stata la scena presentatasi agli occhi della delegazione giunta in loco per un sopralluogo dopo la segnalazione. Al grande spirito di collaborazione che quotidianamente i cittadini manifestano segnalando criticità e sollecitando interventi per fronteggiare le criticità presenti in città, crediamo debba corrispondere un altrettanto forte e deciso segnale di sensibilità istituzionale e di concreta presenza su un territorio che quotidianamente, insieme a tutta la comunità, si sforza per risalire la china".

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"Abbiamo provveduto – continua la nota dell'Associazione –  a segnalare la sconcertante vicenda agli organi sanitari di competenza affinché possano provvedere alla rimozione dell’animale nonché a ripristinare le normali condizioni igieniche del sito interessato. Uno stato di abbandono che quotidianamente cerchiamo di fronteggiare sia vagliando e dando voce alle istanze che giungono dai cittadini che con continui sopralluoghi tesi ad individuare criticità, segnalarle agli enti di competenza e vagliarne le possibili soluzioni. Riguardo le segnalazioni di amianto in “brutta mostra” che frequentemente pervengono, informiamo i cittadini che abbiamo provveduto ad inviare alla terna commissariale cittadina un dettagliato reportage fotografico attraverso cui abbiamo evidenziato le criticità e quindi le chiare necessità di intervento nelle varie zone, tra cui plessi scolastici, interessate dalla presenza della velenosa fibra proponendo ai Commissari, qualora possibile, l’avvio di un’attività di screening che coinvolga condomìni cittadini, imprenditori e proprietari di immobili dando loro la possibilità di poterne segnalare la ‘presenza e quindi favorire interventi mirati. Si rivela, in ogni caso, preziosa e determinante la sinergia sempre maggiore che con concretezza stiamo instaurando con la città che attraverso richieste e segnalazioni dimostra capacità e volontà di reazione che assolutamente riteniamo non debba essere dispersa ma anzi valorizzata ed incentivata”