Angri. Assenza al Coordinamento del Piano di Zona. Testa attacca

“Abbiamo perso un’altra grande occasione di slancio per i carenti servizi sociali angresi” con queste parole esordisce,preoccupato, il consigliere comunale degli “Indipendenti per Angri” Emilio Testa all’indomani della brutta figura rimediata al coordinamento del Piano di Zona S1 dove si è decisa la nomina di Rosa Zampetti come neo coordinatrice dell’importante strumento di concertazione. I rappresentanti del comune di Angri erano gli unici assenti al tavolo del coordinamento. Un’assenza che ha creato non poco imbarazzo tra gli omologhi che fino a qualche mese fa avevano avuto come riferimento proprio il sindaco di Angri Pasquale Mauri che si era auto-proposto come guida per il rilancio del Piano ma anche della “Patto” e di AgroInvest, in nome di un’inverosimile “unione dei sindaci” subito bocciata a maggioranza,vista la mancaza di chiarezza del primo cittadino angrese.

“L’assenza dei nostri amministratori – chiosa Emilio Testa – dimostra lo stato di svilimento nel quale versano i servizi sociali da quando Mauri è stato eletto. Mi auguro che questa imbarazzante assenza, l’ennesima brutta figura per Angri e i suoi cittadini, non comprometta ulteriormente i già precari servizi alla persona forniti dal Piano di Zona” e ancora Testa aggiunge: “Va rivisto completamente tutto l’impianto dei locali servizi sociali che ad oggi manca di precise competenze a tutti i livelli, sia politici che gestionali, il rapporto con il Piano di Zona, dopo questa defaillance è completamente assente. Questo sindaco preferisce la balneazione e la meditazione sotto l’ombrellone anziché marcare, come in questo caso, la presenza di Angri nel coordinamento, che fino alla metà degli anni duemila è stato comune protagonista della creazione e dello slancio del Piano di Zona”.

Infatti Angri fino a pochi anni fa era il comune capofila prima di passare il testimone, durante la breve stagione del sindacato Mazzola, il testimone a Scafati, che oggi dovrà probabilmente cedere, in base al nuovo regolamento, la guida dell’ente capofila proprio all’ASL Salerno, ente di provenienza della dottoressa Rosa Zampetti. “Auguro alla Zampetti un proficuo lavoro – continua Testa – mi auguro che la nuova coordinatrice tenga ben presente le difficoltà politiche, gestionali e strutturali angresi, che mancano di un fondamento programmatico e di una seria organizzazione del terzo settore, ancora oggi a quasi quattro anni dall’elezione di Mauri, e ancora inspiegabilmente in pieno caos organizzativo”.
Luciano Verdoliva