Nocera Inferiore. Piano di Zona s1. Momento della verità?

Piano di Zona ambito S1, la lotta intestina tra i sindaci dell'Agro nocerino non conosce tregua e una nuova battaglia sta per andare in scena a ridosso di Ferragosto. Nel pomeriggio è previsto un nuovo summit per individuare il nuovo responsabile e delineare il futuro della società che si occupa delle politiche sociali. Da mesi si va avanti a colpi di rinvii e aggiornamenti. Il bando inizialmente pubblicato per individuare il nuovo coordinatore è stato accantonato ed è stata avviata una manifestazione di interesse alla quale hanno risposto sette professionisti. Durante l'ultimo summit la questione non era stata però affrontanta, la riunione, infatti, era stata rinviata perché non erano disponibili i verbali delle sedute precedenti. Ma le ragioni dei tentennamenti e delle mancate decisioni sarebbero legate allae profonde crepe che si sono aperte in seno al coordinamento. I sindaci sono spaccati: da un lato i comuni più "piccoli" che hanno unito le forze e intendono proporre la loro ricetta, dall'altro i centri più "grandi" che non sembrano però aver trovato una intesa.

Secondo le indiscrezioni trapelate, alcuni primi cittadini vorrebbero strappare la leadership al Comune di Scafati attuale capofila e intenderebbero proporre, quale nuovo Ente-guida, il Comune di San Marzano sul Sarno. La voce circolata nelle ultime ore ha destato non poche polemiche, il piccolo centro dell'Agro, secondo chi contesta questo ipotesi, non avrebbe a disposizione tutte le figure professionali necessarie a gestire l'Ente sovracomunale, in particolare, in pianta organica non figurebbe neppure l'assistente sociale. Non resta che attendere le decisioni del coordinamento che, anche oggi però, potrebbe decidere di non decidere. Potrebbe essere rinviata anche la nomina del nuovo coordinatore.

Secondo i rumors il coordinamento istituzionale starebbe valutando l'ipotesi di puntare sulla dirigente dell'Asl, Rosa Zampetti. Intanto, analizzando il regolamento di compartecipazione degli utenti alle prestazioni socio-assistenziali, pubblicato sul sito del Piano di Zona S1 il 26 luglio scorso si scopre che gli utenti dell'Agro nocerino dovranno versare le quote al Comune di Cava, capofila del Piano di Zona S3: «Gli importi relativi alla compartecipazione dovuti degli utenti verranno calcolati trimestralmente a seguito del Piano assistenziale individuale (PAI) e delle fatture presentate -recita l'articolo 13 del regolamento-. Il pagamento avverrà mensilmente mediante bollettino postale a favore del comune di Cava de’ Tirreni».
Tiziana Zurro