Pagani. Degrado al cimitero. Dura presa di posizione di D’Onofrio

Fiori appassiti che straripano dai cassonetti, spazzatura ammassata tra i viali, un odore nauseadondo, incuria e degrado. Il cimitero di Pagani versa in uno stato di totale abbandono e si susseguono le lamentele e le segnalazioni dei cittadini che invocano interventi da parte del Comune. La situazione appare, come testimoniano le fotografie, davvero drammatica e lo scenario che si presenta agli occhi dei visitatori è desolante.

Nel periodo estivo, nella città di Sant'Alfonso, è in vigore un'ordinanza che vieta l'introduzione di fiori freschi nella struttura cimiteriale, ma il provvedimento, considerate le immagini scattate solo poche ore fa, non viene osservato alla lettera. La situazione sarebbe peggiorata dopo il mancato rinnovo dei contratti ad alcuni operatori della Multiservice, due degli operai si occupavano proprio della pulizia del cimitero e dello svuotamento dei cassonetti. Lo spettacolo indecoroso che in questi caldi giorni di agosto si consuma tra i loculi sta suscitando non poche polemiche.

Dura la presa di posizione del consigliere provinciale Massimo D'Onofrio che, ieri mattina ha inviato un dettagliato esposto al Prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantalone. all'Asl, al Comune, alla tenenza dei carabinieri di Pagani e al comando della polizia locale. «Lo scandaloso stato di abbandono in cui versa il cimitero di Pagani è inaccettabile sia per la sacralità del luogo, sia per esigenze igienico-sanitarie -ha dichiarato Massimo D'Onofrio-. Il nostro ordinamento tutela da sempre il sentimento di pietà nei confronti dei defunti e per questo chiediamo che sia valutato un danneggiamento omissivo di chi doveva curare la struttura e non lo ha fatto. Il cimitero di Pagani ha una storia che merita di essere tutelata ed è un peccato dover constare che la struttura versa in uno stato di totale incuria. È un’indecenza che da due anni non si faccia nessun tipo di manutenzione né ordinaria né straordinaria».
Tiziana Zurro