Sarno. Ancora ombre sul Piano Sosta

Fa ancora discutere il piano della sosta cittadino, ad oltre tre mesi dalla sua effettiva entrata in vigore. Prima di Ferragosto infatti la polizia ha acquisito agli atti una delibera consiliare dello scorso luglio, nella quale, si evince con forza il forte contrasto tra la parte politica e il comandante della polizia locale Vincenzo Mari. Il contenuto della delibera che ha per oggetto le interrogazioni, mette però in evidenza in maniera marcata il dibattito sviluppatosi in aula dopo una interrogazione del Pd con la presenza dei residenti di via Cavour che protestavano per l’atteggiamento intransigente dei caschi bianchi che, dopo anni, avevano fatto multe a tappeto alle auto in sosta nel quartiere. Nella petizione presentata al primo cittadino Mancusi in evidenza la solerzia dei caschi bianchi in una strada priva, per altro, di segnaletica verticale e con quella orizzontale che invitava alla sosta, non fossero mai stati azioni del genere. Il sindaco Mancusi a seguito di questa azione affermò di aver inviato tutti gli atti del piano sosta al locale commissariato e di aver formalizzato una querela nei confronti del comandante Mari con un motivo: «Mi sta aizzando la popolazione contro».

Ancora Mancusi affermava, riportato dal quotidiano “La Città”, : “Abbiamo già inoltrato alla procura ventidue atti di vario genere sull’argomento e ho fatto notare l’impennata di controlli dei vigili da quando la ditta ha vinto l’appalto. Ho messo anche la petizione dei residenti di via Cavour che confermano le mie tesi perché qui mi sembra che si stia creando un sistema che voglia per forza spingere i cittadini a parcheggiare nelle strisce blu”. Mancusi conclude: «Non vorrei che la cittadinanza stesse pagando attriti personali perché ho portato all’attenzione della polizia che il 3 gennaio, prima che si facesse il consiglio sul tema, il comandante aggiudicava la gara. Così, stranamente, ad ogni atto politico che si preavvertiva, il comandante compiva passi in avanti, anticipando, addirittura, l’esecuzione dell’appalto in assenza di contratto. Da ultimo, mi ha notificato i decreti per gli ausiliari, intimandomi quasi di sottoscriverli».