Pagani. Addetti ai servizi del Pegaso senza stipendio

Dallo scorso mese di giugno non percepiscono lo stipendio, sono sul piede di guerra gli addetti alle pulizie e alla sorveglianza all'interno del centro commerciale Pegaso di via De Gasperi. Ieri pomeriggio, i lavoratori della "Patros", otto in tutto, si sono ritrovati al centro sociale di Pagani per incontare la sindacalista Cisal Lucia Pagano e valutare le azioni da intraprendere. A fine agosto, intanto, sono già partiti i decreti ingiuntivi. Le addette alle pulizie sono esasperate, invocano ciò che gli spetta.

A farsi portavoce delle colleghe Cristina Schiavo:«Riscontriamo una totale indifferenza nei nostri confronti, il titolare della ditta Amerigo Panico ci ha riferito che non ha la disponibilità per saldare le spettanze perchè il Consorzio non paga regolarmente le quote. Da giugno non vediamo un euro e non riusciamo ad andare avanti. A casa abbiamo figli e bollette da pagare». Al fianco dei dipendenti della Patros si è schierata la sindacalista Lucia Pagano che invoca un incontro con il Consorzio Centro Commerciale Pegaso.

«Amerigo Panico titolare della Patros ci ha portato dei documenti per attestare che da gennaio non percepisce le quote dovute dal Consorzio -ha dichiarato la sindacalista Cisl- , la cosa più grave è che a quanto pare anche il vicepresidente del consorzio, ossia Conad, non starebbe versando quanto dovuto. Noi abbiamo già notificato i decreti ingiuntivi alla Patros, estesi anche al Consorzio Centro Commerciale Pegaso e ora attendiamo la convocazione di un incontro per discutere anche degli scenari futuri. Ricordiamo che se dovesse subentare un' altra ditta questi lavoratori devono essere tutelati».
Tiziana Zurro