Servizio di igiene urbana, i sindacati invocano la convocazione di un incontro ad horas con il sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato e con i vertici della Nocera Multiservizi. Leonardo Tortora della Cgil Funzione Pubblica, Antonio De Michele della Cisl e Lucia Pagano della Fiadel nella nota indirizzata al primo cittadino, all'assessore all'ambiente Tonia Lanzetta, al direttore generale della Nocera Multiservizi Giovanni Marra e per conoscenza al prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantolone, evidenziano le tante carenze che affiggono il cantiere e chiedono chiarezza circa la gestione delle attività.
Dopo l'uscita di scena della SeTa, il servizio è stato affidato alla società comunale, ma ancora non si hanno certezze in merito alla futura organizzazione . Il Comune ha già avviato il bando per l'affidamento all'esterno del servizio di igiene urbana, ma non è escluso che si possa propendere per la prosecuzione della gestione in house. Questo non è, però, l'unico punto da sviscerare e da chiarire. Al momento, a preoccupare sono soprattutto le precarie condizioni dei mezzi a disposizione degli operatori addetti alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti. Stando a quanto riferiscono i rappresentanti sindacali, molti mezzi sarebbero senza foglio di collaudo e le pessime condizioni degli pneumatici metterebbero a rischio gli stessi lavoratori. Nel caso in cui non si dovessero registrare interventi immediati, i sindacati non escludono il fermo selvaggio dei mezzi e eventuali disservizi.
«Se non saremo convacati ad horas -recita la nota delle organizzazioni sindacali- decliniamo ogni responsabilita per i disservizi che si creeranno per il fermo selvaggio degli automezzi». I sindacati puntano l'attenzione anche su altre spinose questioni e chiedono chiarezza sulla futura organizzazione del servizio, sulla esternalizzazione di alcuni servizi, come la raccolta di carta e cartoni e sul lavoro straordinario. Infine, ancora una volta Cgil, Cisl e Fiadel mettono in luce le precarie condizioni igienico sanitarie in cui versa il cantiere e segnalano il mancato lavaggio degli automezzi e dei contenitori.
Tiziana Zurro – Riproduzione riservata






















