Boscoreale. Muore Birillo il cane scaraventato dal finestrino di un auto

Birillo, il cucciolo meticcio che lo scorso 24 agosto fu scaraventato in una busta chiusa dal finestrino di un auto in corsa da un 18enne di Boscoreale è morto. Il cucciolo pare fosse maltrattato da una famiglia di Boscoreale che lo aveva accudito per qualche mese prima di rinchiuderlo in una busta dei rifiuti e scaraventarlo fuori dal finestrino. Fu salvato dal provvidenziale arrivo dei carabinieri. Con la sua morte si aggrava anche la posizione del 18enne autore materiale del cruento abbandono. Affidato alle strutture specializzate della zona pare avesse superato il trauma, ma lunedì è sopravvenuta la sua morte, tanto da insospettire la Procura di Torre Annunziata che già aveva aperto un fascicolo d’inchiesta.

Il pm Manzi vuole adesso approfondire i risvolti di questa triste vicenda. Il cane era sotto sequestro in attesa che il giudice ne decidesse l’affidamento dopo decine di richieste di adozione arrivate da tutta la penisola. Birillo aveva soggiornato prima in una struttura ad Ottaviano e successivamente ad Acerra, presso una cooperativa privata che si occupa dell’affido e gestione di cani, dove, però è deceduto. Ora la magistratura vuole vederci chiaro ed ha ordinato anche l’autopsia sullo sfortunato cane. Da una prima ipotesi fatta anche dai veterinari dell’Asl di competenza, a causare la morte del cucciolo di sei mesi potrebbe essere stato il trasferimento improvviso che ha creato l’ennesimo trauma al cucciolo.