Nocera Inferiore. Incarichi all’ASL, indagati ex direttore gererale e 13 persone

Incarichi dirigenziali, legali all’Asl Salerno 1 fatti senza rispettare la legge sulle selezioni e arrecando un danno economico all’Azienda. Il pm Giuseppe Cacciapuoti che chiuso le indagini nei confronti dell’ex manager dell’Asl Salerno 1 Giovanni Russo e nei confronti di 13 persone che avevano beneficiato di promozioni e incarichi. L’inchiesta focalizzata sulla gestione aziendale e stata seguita dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria del Tribunale di Nocera Inferiore, coordinati dal luogotenente Massimo Santaniello. A due degli avvocati indagati l’Asl avrebbe affidato incarichi per 680mila euro, tre giorni dopo che l’Asl Salerno 1 era stata soppressa per dar vita ad un’azienda unica.

L’accusa per tutti in concorso è quella di abuso d’ufficio. In particolare, Giovanni Russo, in qualità di direttore generale dell’Asl Salerno 1 di Nocera Inferiore, ai due direttori della formazione e del servizio personale, vengono accusati di avere procurato un incarico dirigenziale e la relativa assegnazione alla corrispondente classe stipendiale e delle relative indennità di funzione, con un danno all’ente. Russo avrebbe, inoltre, istituito il servizio di ‘Formazione universitaria’ con la relativa figura in assenza delle esigenze e sulla base di un atto aziendale del 2007 inefficace perché approvato senza il parere della Giunta Regionale. Altra questione riguarda l’affidamento di cinque incarichi dirigenziali, con l’istituzione delle unità operative in posizione di staff della struttura complessa denominata ‘Privacy’. Anche questo atto fu approvato senza il parare preventivo della Giunta Regionale. Nel caso fu nominato un dirigente responsabile della Struttura Privacy mentre gli altri incaricati furono inseriti nello staff. Anche il settore appalti e lavori edili fu affidato in assenza di un’idonea procedura selettiva.

Venne anche affidato un incarico dirigenziale della struttura complessa di epidemiologia clinica. Infi ne, la Procura contesta anche l’attribuzione di incarichi legali con liquidazioni per 680mila euro a due degli indagati. Infatti, il 23 marzo del 2009 tre giorni dopo la soppressione dell’Asl Salerno 1, Alberto D’Anna – allora neo direttore generale dell’Asl fece una delibera con l’attribuzione di incarichi professionali e liquidazione delle relative parcelle per 680 mila euro a due degli avvocati finiti ora nel registro degli indagati, incaricati di resistere nei giudizi promossi nei confronti dell’Asl e di proporre eventuale opposizione alle procedure esecutive, nonché di instaurare trattative con i creditori. Delibere contestate dalla Procura perché ritenute illegittime in quanto adottate successivamente alla decadenza del direttore generale, e in violazione delle legge per il contenimento delle spese nella pubblica amministrazione. Quella delibera secondo gli inquirenti e in particolare i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria del Tribunale di Nocera, coordinati dal luogotenente Massimo Santaniello, non era urgente e poteva essere evitata con personale in servizio presso l’Asl e inoltre non fu effettuata una selezione per conferire gli incarichi legali.