Nocera Inferiore. Piano di Zona S1. Pronti 30 contratti a tempo determinato

Piano di Zona Ambito S1: approvato il piano sociale per il prossimo triennio. Una vera e propria corsa contro il tempo quella che ha visto protagonisti i vertici della struttura, che si occupa delle politiche sociali nel’Agro nocerino, chiamati a presentare il piano alla Regione entro il 15 settembre. Ieri pomeriggio, il coordinamento istituzionale, che si è riunito presso la sede di via Libroia, ha dato il via libera alla programmazione e ha approvato una serie di regolamenti collegati al piano sociale. Ora non resta che inviare gli atti alla Regione e attendere l’approvazione per beneficiare delle quote di compartecipazione pari a oltre tre milioni di euro.

I Comuni dal canto loro dovranno co-finanziare le attività versando le loro quote nel Fondo Unico di Ambito. Ma c’è un’altra buona notizia, quest’anno si potrà contare anche sui finanziamenti ministeriali, i fondi Pac, destinati in particolare a progetti per l’infanzia e in favore degli anziani. Ora si lavorerà alla stesura di progetti ad hoc. I primi cittadini di Sant’Egidio e Corbara starebbero già pensando ad un asilo nido da realizzare ai confini tra i due comuni. Dopo una lunga fase contrassegnata da polemiche e scontri, ci si starebbe finalmente concentrando sui servizi da garantire alle cosiddette fasce deboli. Si sta ragionando anche sulla futura pianta organica. Giovedì scorso la neo responsabile del Piano di Zona, Rosa Zampetti, si è confrontata sui sindacati. La struttura sarà composta da circa trenta operatori, tra ufficio di piano, segretariato sociale e Uvi.

«Sarà di certo una bella squadra, i contratti saranno a tempo a determinato e speriamo di poter aver aiuto e sostegno da parte dei sindacati, con i quali ci confronteremo. Sarà un lavoro che faremo insieme», ha affermato Rosa Zampetti. La neo coordinatrice del Piano ha anche garantito che saranno accolte le proposte dei sindaci e dei territori, con l’ unico obiettivo di assicurare servizi efficienti. «Potremo contare anche su un’ area monitoraggio e valutazione –ha concluso Rosa Zampetti-, che ci consentirà di verificare l’efficienza degli operatori e la qualità dei servizi offerti».
Tiziana Zurro