Pagani. Ancora disagi per la ricezione della posta

Continuano a registrarsi seri disagi nella consegna della posta nella città di Pagani. Numerosi i cittadini, i professionisti e i titolari di esercizi commerciali che lamentano ritardi nella consegna della corrispondenza e invocano risposte. A lanciare l'allarme, stavolta, è il consulente del lavoro Alfonso Izzo, che nei giorni scorsi ha ricevuto presso il studio al corso Ettore Padovano, bollette già scadute e riviste ormai vecchie. «Qualche giorno fa mi sono state copie di settimali del mese di settembre e una bolletta del telefono che era scaduta agli inizi di settembre -racconta Izzo-. E' una situazione insostenibile. Questi ritardi generano disagi all'utenza che rischia il distacco di energia elettrica e linea telefonica e che è costretta a pagare la mora. Bisogna attivarsi per fare luce sulle motivazioni alla base di questo disservizio e prendere provvedimenti».

Un disagio che non riguarda solo corso Ettore Padovano ma molte zone della città di Sant'Alfonso, sia nel centro che in periferia. Alcuni cittadini, qualche settimana fa, stanchi di stringere tra le mani bollette già scadute, di rischiare la sospensione dell'energia elettrica o il distacco della linea telefonica, hanno promosso una petizione popolare che ha riscosso un notevole successo. L'elevato numero di firme raccolte in poche ore, testimonia che il problema è particolarmente diffuso e sentito. Anche l'autorità giudiziaria starebbe cercando di fare luce su questa incresciosa situazione. Sarebbe, infatti, già stato aperto presso la procura di Nocera Inferiore un fascicolo per interruzione di pubblico servizio e i militari della tenenza di Pagani, guidati dal tenente Gianfranco Iannelli, avrebbero avviato le prime verifiche. Nelle prossime ore, comunque, non si esclude che alcuni cittadini ormai esasperati possano rivolgersi ad un avvocato per presentare una denuncia alla procura.
Tiziana Zurro