Corbara. Immobile abusivo da abbattere. Il sindaco vicino alla famiglia

Un immobile abusivo da abbattere e una famiglia che si ritroverà senza un tetto sulla testa. E’ una vicenda drammatica quella che arriva da Corbara; una storia amara che vede protagonista una famiglia di quattro persone che avendo commesso un abuso edilizio tra qualche ora si ritroverà davanti alle macerie di quell’abitazione di 70 metri quadri realizzata fuori dalle regole in via Casa Mola. In virtù dell’ordinanza di abbattimento notificata dalla Procura di Nocera Inferiore, l’immobile sarà demolito. Ieri mattina, sul posto sono giunti i carabinieri della tenenza di Pagani e il sindaco di Corbara Pietro Pentangelo.

Il primo cittadino non ha fatto mancare il suo sostegno al nucleo familiare coinvolto nella vicenda, ma è stato chiaro: “La legge è uguale per tutti”. Il Comune ha messo a disposizione della famiglia il contributo economico per l’affitto di una nuova casa. “Il primo caso di abbattimento ormai inappellabile che riguarda un’abitazione –ha dichiarato il sindaco-. Si tratta di un piccolo abuso di necessità per una famiglia che ha costruito il proprio tetto e che è pienamente consapevole della violazione in cui è incorsa.

Tutto questo è la conseguenza in larga parte ascrivibile alla mancata redazione di piani urbanistici adeguati che non hanno per decenni saputo dire ai cittadini se il loro bisogno abitativo si poteva o meno realizzare. Ho l’impressione che siano molti amministratori e tecnici ha portarsi sulla coscienza queste situazioni di mancate risposte ai cittadini. In passato, i titolari di questa abitazione avevano versato delle somme per accedere al condono, senza però averne i requisiti. Il Comune ha già messo a disposizione i soldi versati per restituirli alla famiglia. Non sarà possibile recuperare la quota versata allo Stato”.
(t.z.)