Sarno. Giuseppe Canfora è il candidato sindaco del centro sinistra

Non ci saranno le primarie perché il PD e il centrosinistra hanno scelto il loro candidato alla fascia tricolore: Giuseppe Canfora sarà il candidato del centrosinistra alle prossime amministrative del 2014. Canfora fu già candidato unico del centrosinistra nel 2001 affermandosi poi nella competizione. La decisione, poi non tanto clamorosa, è emersa martedì dall’incontro del Partito democratico, tenutosi nella sede di via Fabricatore a Sarno. Tutti uniti a convergere sul nome dell’ex primo cittadino. Nella riunione di martedì, oltre all’insediamento del nuovo direttivo e del rieletto segretario Domenico Manzo, la discussione si è catalizzata proprio sul nodo primarie.

Dopo una lunga discussione, ha deciso di puntare su Giuseppe Canfora quale candidato unico del centrosinistra. Il giornalista e avvocato Gaetano Ferrentino e Ciro Robustelli avevano dato la lorodisponibilità a candidarsi alle primarie ha fatto, e con grande senso di responsabilità, hanno fatto un passo indietro disponibili a restare al fianco del candidato Canfora. Tutte le forze del centrosinistra hanno manifestato la volontà di convergere sul nome di Canfora. Domenico Manzo, acceso sostenitore delle primarie, si sofferma sul progetto politico: “ Tutto parte dal progetto politico e i dieci punti presentati dal partito democratico nel mese di giugno, Canfora da uomo di partito ha accettato questo progetto”.

Domenica, intanto, i primi movimenti del centro sinistra con la presentazione del nuovo movimento politico che andrà ad appoggiare Giuseppe Canfora, promosso dal consigliere comunale Massimiliano Tresca e Claudio Pagano. Già dalla prossima settimana inizieranno, invece, gli incontri per la formazione delle liste. Giuseppe Canfora, laureato in Medicina e chirurgia all’ Università Federico II di Napoli è specialista in anestesia e rianimazione, primario presso l’ospedale “Martiri del Villa Malta” di Sarno, fu eletto sindaco di Sarno nel giugno del 2001 da una coalizione di centro sinistra composta da Ulivo, Rifondazione Comunista e Udeur. Nel marzo 2003 il primo cittadino decise l’apertura ad una lista civica Città nuova che aveva appoggiato al ballottaggio il centro destra, che portò in breve al declino dell’amministrazione Canfora abbandonato dalla sua coalizione.