Angri. Esonda nuovamente il Rio Sguazzatorio e Mauri vuole dimettersi

A seguito delle copiose piogge che hanno interessato il territorio dell'Agro,  il Rio Sguazzatoio è esondato causando danni ad abitazioni e coltivazioni nella zona di Via Orta Longa. Accorso immediatamente sul posto, il Sindaco di Angri Pasquale Mauri ha minacciato gesti eclatanti se la Regione Campania e il Consorzio di Bonifica non interverranno immediatamente.

“Il Comune di Angri – ha dichiarato il Sindaco Mauri – ha fatto tutto il possibile per limitare la portata di questi fenomeni. Purtroppo gli interventi necessari a scongiurare gli allagamenti sono più estesi, e vanno eseguiti anche sul territorio dei comuni limitrofi. Per sollecitare simili interventi ho più volte incontrato i responsabili degli enti preposti, organizzando anche una recente conferenza dei servizi. Ma devo dire che ad oggi non si sono visti interventi se non quelli del Comune. Attualmente all'attenzione dell'assessore regionale Cosenza c'è un progetto esecutivo di somma urgenza presentato dal Consorzio di Bonifica che ha come obiettivo quello di evitare queste esondazioni. Sono mesi che l'assessore si è impegnato a finanziare questo progetto ma ad oggi non abbiamo ancora ricevuto riscontri”.

“La gente di questa zona è esasperata – ha continuato Mauri – Io non ci sto più a fare da parafulmine delle inadempienze altrui. Se non ci saranno immediati interventi da parte della Regione e di tutti gli enti preposti alla tutela dell'assetto idrogeologico sono disposto a consegnare la fascia di primo cittadino nelle mani del prefetto. Sono vicino a queste famiglie che periodicamente perdono tutto e che ormai hanno una fiducia verso le istituzioni prossima allo zero”.