Salerno. Confindustria. Maccauro scrive ai sindaci della provincia

Mauro Maccauro presidente della Confindustria di Salerno scrive ai sindaci dei 158 comuni della provincia richiamando l’attenzione sulla necessità di evitare che si verifichino incrementi insostenibili delle addizionali alle aliquote comunali che gravano in maniera decisiva sulle imprese. Un vero e proprio patto sulla fiscalità di vantaggio locale quello invocato dal presidente della Confindustria salernitana che sancisca un sistema di premialità per le imprese aziende che già dal 2014 decideranno di investire in risorse per ampliare i propri capannoni, per acquistare nuovi macchinari e attrezzature determinanti per la propria crescita, favorendo l’incremento dell’occupazione locale.

“Abbiamo seguito con molta attenzione i lavori in Commissione bilancio della Camera dei deputati del Disegno di Legge “Stabilità 2014”. Nell’attesa, però, che l’iter parlamentare si concluda e venga definitivamente approvato il quadro impositivo della nuova Iuc, Imposta Comunale Unica, – dice Maccauro – desideriamo richiamare la vostra attenzione sulla necessità di tenere in considerazione la gravità della situazione economica sopra esposta, ed evitare che si verifichino incrementi insostenibili delle addizionali alle aliquote comunali. Siamo consapevoli dell’impatto negativo determinato sui bilanci degli enti dai tagli costanti dei trasferimenti statali, e comprendiamo la necessità di individuare forme di reperimento delle risorse per la gestione della cosa pubblica, ma chiediamo di non appesantire oltremodo il carico fiscale sulle imprese. Solo a titolo di esempio, evidenziamo che, nel passaggio dall’Ici all’Imu, abbiamo registrato un aumento mediamente più del doppio di quanto versato in termini di imposte locali”.

E ancora aggiunge il presidente della Confindustria salernitana : “È nostro convincimento che le comunità locali, in attesa che il Governo metta in campo delle vere ed efficaci politiche per lo sviluppo, debbano perseguire tutte le strade per agevolare, dal basso, una ripresa del sistema socio-economico. Ci ritroviamo tutti quotidianamente in trincea, consapevoli della nostra resilienza, che abbiamo la responsabilità di non abbandonare, essere con noi protagonisti di un patto su una fiscalità di vantaggio locale, basata sulla creazione di un sistema di premialità per quelle aziende che, a partire dal prossimo anno, decideranno di investire risorse per ampliare i propri capannoni, per acquistare nuovi macchinari e attrezzature determinanti per la propria crescita, con conseguente ricaduta in termini di incremento dell’occupazione locale. Un patto chiaro e trasparente”. L’idea è stata lanciata, chi la raccoglierà?