Scafati. Impatta contro un Tir, muore dopo quattro giorni

Incidente in via De Gasperi a Scafati: auto contro Tir, muore dopo quattro giorni di agonia Felice Pagano. L’uomo a bordo della sua panda bianca vecchio modello, si era schiantato contro un autotreno e a quattro giorni dall’impatto è morto nell’ospedale Umbero I di Nocera Inferiore. L’auto proveniva dal cavalcavia Moscati mentre il Tir si stava dirigendo verso il cavalcavia. Non è ancora chiaro se Felice Pagano avesse avuto un malore oppure se fosse in fase di sorpasso: la sua auto ha deviato nella corsia dell’autoarticolato e c’è stato un impatto frontale sullo spigolo sinistro del camion. Per la forza dello scontro, la vettura si è girata in un testa coda finendo sul lato dell’auto-articolato. Il conducente della panda, Felice Pagano di 58 anni era rimasto ferito ma inizialmente le sue condizioni non destavano molta preoccupazione.

A salvarlo subito dopo lo scontro, tirandolo subito dalla vettura distrutta dall’impatto, il pescivendolo che si trovava nel suo negozio sul posto in via De Gasperi. Felice Pagano era cosciente ed era stato subito trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Nocera Inferiore. Gli erano state riscontrate ferite al braccio sinistro, al volto ed all’addome oltre che un forte trauma cranico ma non sembrava essere in pericolo di vita. Sabato però le sue condizioni sono peggiorate e l’uomo è stato trasportato al reparto di rianimazione dell’Umberto I dove domenica si è spento. Una vera e propria tragedia per la famiglia dell’uomo che mai avrebbe pensato ad un decesso così improvviso dopo che il 58enne era sopravvissuto allo schianto. Felice Pagano, viveva in via Poggiomarino ed aveva una macelleria insieme a suo figlio in località Marra. Stava tornando a casa quel maledetto pomeriggio di giovedì quando c’è stato il tragico impatto. Ora le cartelle cliniche dell’uomo ricoverato e poi morto presso l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, sono state sequestrate dal giudice del tribunale di Nocera Inferiore.

Aperto un procedimento penale nei confronti dell’autista del tir, un 64enne di Angri: l’uomo rischia di essere indagato per omicidio colposo. Saranno gli inquirenti ora a stabilire eventuali responsabilità. Intanto non è stata disposta l’autopsia sul corpo dell’uomo ma solo un esame esterno. I funerali saranno celebrati stamattina presso la chiesa di Marra. A coordinare le indagini per contro della procura, gli uomini della polizia municipale guidata dal comandante Alfredo D’Ambruoso. Erano stati i caschi bianchi i primi ad intervenire sul posto in via De Gasperi giovedì alle 14. Insieme a loro anche icarabinieri coordinati dal tenente Saverio Cappelluti ed i vigili del fuoco della sezione di Nocera Inferiore che avevano rimosso l’auto completamente distrutta dall’impatto. I caschi bianchi avevano accertato la dinamica del sinistro ed avevano preso le generalità del conducente del tir, un 64enne di Angri dipendente di una ditta di trasporti del posto.

Invece Felice Pagano era stato trasportato in ospedale, ma non sembrava in pericolo di vita. Al momento dell’arrivo del personale sanitario del 118, infatti l’uomo era cosciente ed era stato subito trasportato all’ospedale Umberto I dove era stato soccorso e gli avevano diagnosticato un politrauma e delle ferite lacero contuse alla testa. Felice Pagano era poi stato ricoverato presso l’ospedale di Nocera Inferiore ma le cose si sono complicate ed è morto. Toccherà agli inquirenti stabilire la verità ed eventuali responsabilità sulla morte del 58enne.
Valeria Cozzolino