Pagani. I grillini chiedono di posticipare il pagamento della Tares

Posticipare il pagamento della Tares, la proposta è stata lanciata dal Movimento Cinque Stelle alla commissione straordinaria che regge le sorti del Comune di Pagani. Proprio a ridosso delle festività natalizie, i paganesi si sono ritrovati tra le mani non un pacchetto da scartare ma l'ultimo bollettino della tariffa sui rifiuti da pagare. Un regalo indesiderato per molti cittadini che, alle prese con la crisi, potrebbero sfruttare quelle somme per godersi qualche momento di serenità durante le feste, per fare qualche acquisto e qualche regalo. Ma non finisce qui, molti paganesi non avrebbero ancora ricevuto il bollettino e rischiano di imbattersi nel pagamento delle more.

I “grillini” hanno quando deciso di scrivere alla triade commissariale per proporre il “posticipo” del pagamento della Tares, al 31 gennaio prossimo. Nella missiva, gli esponenti del Movimento di Grillo hanno elencato anche le numerose motivazioni poste alla base della loro richiesta. Anzitutto, i “grillini” hanno evidenziato che a Pagani «la Tares è tra le più alte d'Italia a fronte di un servizio che non rispetta gli standard contrattuali». I Cinque Stelle hanno puntualizzato poi che molti cittadini, a causa dei disagi che si registrano nell'ambito dei servizi postali, non ricevono con regolarità la corrispondenza e rischiano di dover pagare anche la mora.

Il Movimento ha posto anche l'accento sulle code e sui disagi che si stanno registrando all'ufficio tributi e dovuti alla presenza di cittadini che non avendo ricevuto l'avviso, pur di pagare entro la scadenza, lo ritirano a mano. La missiva si chiude con la proposta di seguire il percorso tracciato dal Comune di Cava, dove la proposta di prolungare i termini per il pagamento al 31 gennaio del 2014 sarà discussa nel corso del prossimo Consiglio comunale. «I cittadini – concludono i Cinquestell e- potrebbero impiegare le già esigue risorse economiche disponibili per creare un indotto alle attività commerciali cittadine almeno in questo periodo dell’anno».
Tiziana Zurro