Pagani. Premio Torre. Si rinnova il ricordo di Marcello

L'esempio di Marcello Torre, il ricordo di Simonetta Lamberti, lo sguardo rivolto verso la "Terra dei Fuochi" e verso Lampedusa: l'edizione 2013 del Premio nazionale dedicato alla memoria del sindaco di Pagani ucciso dalla camorra è stata particolarmente intensa e ricca di spunti di riflessione. L'associazione Marcello Torre, a trentatre anni di distanza da quel tragico 11 dicembre 1980, ha organizzato una due giorni di musica, solidarietà, riflessione, approfondimento e dibattiti per ricordare il senso del sacrificio di Marcello Torre e di tutte le vittime innocenti delle mafie e a definire nuove strategie di impegno e responsabilità per contrastare la cultura mafiosa. Martedì sera, presso l’Auditorium di Piazza Sant’Alfonso è andato in scena il concerto del cantautore Luca Bassanese, un evento il cui ricavato, insieme ad un contributo dell’Associazione Marcello Torre, sarà interamente devoluto al Comune di Lampedusa, per le iniziative di sostegno e accoglienza ai migranti.

Ieri mattina, al Liceo Scientifico “Mangino” una tavola rotando sul tema "La corruzione in Italia: analisi e politiche di contrasto. Da mani pulite a "Riparte il Futuro", per una nuova stagione di impegno e responsabilità", che ha visto tra i relatori il presidente onorario di Libera, Nando Dalla Chiesa. Nel corso della mattinata, si è svolta anche la cerimonia di consegna del Premio Torre alla giornalista Lucia Annunziata e al Comune di Lampedusa e sono stati consegnati attestati di merito a don Maurizio Patriciello,parroco di Caivano fortemente impegnato nella battaglia per il riscatto della Terra dei Fuochi; al magistrato antimafia Vincenzo Montemurro, che sta seguendo il processo per l’omicidio di Simonetta Lamberti; e al musicista e cantautore Luca Bassanese. Un attesato alle memoria è stato infine consegnato ai familiari di Simonetta Lamberti, la ragazzina cavese morta in un agguato di camorra il 29 maggio del 1982, a soli 11 anni.

«Mi commuovo sempre quando parlo di Simonetta ma, oggi, sono particolarmente commossa per il ricordo che l'associazione Marcello Torre ha voluto tributare alla memoria di quello scricciolo biondo – ha detto Angela Procacciai, mamma di Simonetta parlando agli studenti riuniti nell'aula magna del Liceo -. Il ricordo è importante perchè è l'unico modo di mantenere in vita Simonetta che senza un perchè si è vista strappare la vita a soli undici anni». Anche il pm antimafia, Vincenzo Montemurro, nel suo intervento ha ricordato Simonetta Lamberti e ha rivolto un messaggio ai giovani: «Sono emozionato e orgoglioso nel ricordare Simoentta in mezzo ai giovani -ha affermato-. Ragazzi, levate sempre alta la vostra voce, fate sentire il vostro senso di giustizia e di legalità. Abbiamo bisogno di sentire che la gente è vicino a noi nel nostro agire quaotidiano spesso intriso di momenti di solitudine istituzionale. Insieme a voi ce la faremo».

Dal palco il magistrato antimafia non ha fatto riferimento all'inchiesta "Linea d'Ombra", ma a margine dell'incontro parlando con i cronisti si è brevemente soffermato sulle indagini che vedono coinvolto l'ex sindaco della città Alberico Gambino: «Bisogna attendere con serenità e pazienza gli esiti dei vari gradi di giudizio che potranno ristabilire una verità», ha comentato laconico. Incisiva, infine, la testimonianza di don Maurizio Patriciello, il parroco di Caivano, in prima linea nella "Terra dei Fuochi", che ha invitato lo Stato a fare la sua parte: «Gli industriali disonesti hanno fatto connubio con la camorra nostrana e hanno ucciso il futuro, i criminali sono stati criminali ma chi si è servito dei criminali? Chi ci ha tutelato? -ha tuonato dal palco il sacerdote-. Qualche mese fa a Casal di Principe migliaia di ragazzi sono scesi in piazza, uno di loro stringeva tra le mani un cartello con la scritta "La camorra ordina, lo Stato esegue", uno slogan spaventoso, dobbiamo fare in modo che i ragazzi non scrivano più queste cose ma questo avverà solo quando lo Stato non sarà più quel signore distinto, sempre così distante e qualche volta totalmente assente». Durante la mattinata saranno anche premiati i vincitori dell'ottavo concorso scolastico “Marcello Torre", che ha vi-sto impegnate diverse scuole superiori della provincia di Salerno. Il riconoscimento è stato assegnato a Melania Corrado, studentessa dell'Itc "Dorso" di Sarno. Menzione speciale, invece, per Antonio Rescigno, dell' Itc "Marconi" di Nocera Inferiore.
Tiziana Zurro