Pagani. Un regolamento per l’affidamento in concessione dei beni confiscati

Approvato dalla triade commissariale che regge le sorti del Comune di Pagani il regolamento per l'affidamento in concessione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali. Gli immobili, così come previsto dalla legge, dovranno essere utilizzati per finalità sociali. Comunità, enti, associazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura dei tossicodipendenti, nonché associazioni ambientalistiche o di protezione ambientale potranno richiedere l'assegnazione gratuita dei beni un tempo appartenuti a esponenti di clan camorristici. Gli immobili potranno essere concessi anche a cooperative di giovani di età non superiori a 35 anni, per l’utilizzazione per scopi culturali. Il regolamento composto da quattordici articoli stabilisce i criteri attraverso i quali si procederà all'individuazione degli assegnatari e detta le modalità e i tempi dell'assegnazione.

La concessione di beni, secondo quanto sancito nel regolamento, dovrà essere finalizzata alla realizzazione di attività sociali al servizio del territori o al fine di rafforzare e accrescere la cultura della legalità e offrire un’opportunità di sviluppo e di lavoro, con l’obbiettivo di creare centri e luoghi di aggregazione per contrastare il disagio sociale, l’emarginazione, 1’isolamento e la disoccupazione. In nessun caso l’attività svolta nel bene concesso in uso può avere come fine il lucro. Gli immobili saranno concessi con provvedimento finale del Responsabile del settore patrimonio, sulla base delle risultanze di apposita selezione pubblica.

La domanda per il rilascio della concessione, in carta semplice e debitamente sottoscritta dal legale rappresentante, dovrà essere inoltrata al Comune di Pagani. In caso di richieste avanzate da più soggetti per lo stesso bene, la Commissione, composta dal segretario generale, in qualità di presidente e dai responsabili del settore patrimonio e del settore servizi sociali, individuerà il concessionario sulla base di una valutazione comparativa delle ipotesi progettuali pre

re apposta, oltre allo stemma del Comune, il numero della concessione, e la dicitura: "Bene confiscato alla camorra acquisito al patrimonio del Comune di Pagani". La concessione avrà la durata di sette anni e potrà essere rinnovata, a giudizio insindacabile dell’Amministrazione. La concessione si riterrà decaduta, senza indennizzo e previa contestazione del relativo addebito, nel caso in cui il concessionario contravvenga alle disposizioni generali o speciali di legge, alle norme statuarie e regolamentari.
Tiziana Zurro