Angri Eco Servizi è una società virtuosa “tout court”. Lo spunto per mettere in evidenza la mission di questa azienda “speciale”, una delle poche rimaste in Italia e sopravvissuta, in maniera virtuosa, alla logica delle privatizzazioni e del lucro per tanti amministratori, viene data da Antonio Donato, già sindaco di Pagani e candidato nuovamente per la fascia alle prossime elezioni di primavera. Donato fa un confronto impietoso tra la “speciale” di
Angri e la Multiservice, fallita dopo la sua privatizzazione a la divisione milionaria degli utili tra gli “amministratori”.
La “Angri Eco Servizi” è modello virtuoso, è infatti un’azienda speciale, formalizzata con la legge 267/2003, ma fondata nel 2001 dall’allora amministrazione Postiglione. La differenza con le aziende partecipate di altri soggetti comunali sta nel fatto che il capitale dell’azienda è interamente pubblico ed il socio unico è il comune di Angri. Il capitale dell’azienda è dato dai proventi della Tarsu e ha una gestione strategica imprenditoriale autonoma. La “speciale” resta modello grazie, soprattutto ai suoi due punti di forza che prevede il pareggio di bilancio e, eventualmente, se in passivo sostenuto dal comune, lo stesso che recupera gli attivi di bilancio.
Altro punto di forza della speciale, come sottolinea anche l’Ingegnere Luca Capozzoli (foto), membro del Cda dell’azienda, è la raccolta differenziata “porta a porta” ormai un consuetudine ben rodata negli anni che permette anche ricavi alla stessa “speciale”. Gravano sull’azienda i costi di smaltimento che in seguito a due leggi: la prima del 2006 e poi quella sull’emergenza rifiuti della Regione Campania del 2008, la 123, impongono lo smaltimento nei siti provinciali. L’azienda di via Stabia regge il confronto con tante sue omologhe privatizzate anche per i costi. Infatti il 60% dei costi sono spesi in stipendi per il personale, la percentuale restante viene utilizzata per la manutenzione del parco mezzi, e per le consulenze amministrative.
Il Consiglio di amministrazione non percepisce compensi così come previsto dalla legge Monti. L’azienda guidata da Domenico Novi e dal CDA composto dalla giovane presidente Hanika Rossi e dai due consiglieri Luca Capozzoli e Antonio Russo ha sempre promosso le “buone pratiche ambientali” premiando anche tanti cittadini virtuosi del compostaggio domestico con bonus parcheggio e incentivando all’uso delle “case dell’acqua” risparmiando anche sul consumo delle bottiglie di plastica. Un’azienda virtuosa messa in evidenza, seppure forse solo per motivi elettorali, da Antonio Donato che fa modello nell’agro. Anche Manlio Torquato, come ha affermato il giovane Capozzoli, ha voluto a modello la “Angri Eco Servizi”, gioiello cittadino voluto da Umberto Postiglione tredici anni fa e ancora molto attuale.
Luciano Verdoliva




















