Angri e Sarnese. Duello in eccellenza a colpi di reti

Si riprende esattamente da dove si erano fermate le due protagoniste del girone B dell’Eccellenza: Sarnese ed Angri continuano il loro duello fuga anche nella prima di ritorno. Entrambe vittoriose anche se con risultati diversi. Sono loro le serie candiate a giocarsi la promozione. La Sarnese trascinata da uno stellare Antonio Maggio, centravanti della Polisportiva Sarnese, ad un quarto d’ora dal termine risolve in favore della sua squadra (0-1 il risultato finale) la complicata pratica Vis Ariano. Non è bastata la prova generosa degli irpini per uscire indenni dal confronto con la prima della classe. L’Angri tiene il passo ed ingrana la “quinta” rispondendo con una magistrale prova di forza alla Sarnese.

Impietosi i grigiorossi rifilano una conquina al fanalino di coda Calpazio. Sugli scudi un superlativo Marco Incoronato. Al 25’ dal dischetto Incoronato non sbaglia, siglando il vantaggio. Alla mezz’ora il raddoppio: Iuliano mette in assist delizioso che Incoronato deve solo trasformare in gol per il 2-0. Ancora Incoronato nei primi minuti della ripresa l’Angri fa tris: Ferraioli crossa e ancora re Incoronato realizza di testa a pallonetto per il 3-0 e per la tripletta personale. Al 77’ il poker con un destro dal limite dell’area di Ferraioli. Dieci minuti più tardi è Schettino , con un tiro dall’interno dell’area di rigore, a realizzare il definitivo 5-0.

Restano in scia seppure distanziate lo Stabia e le due compagni Scafatesi. La Virtus Scafatese corsara Massa Lubrense ribalta nel finale il risultato (2-3 il finale). Un ribaltone che porta la firma in rete di Ascione, Polverino e Marcucci. Affanno e pari per la prima del girone di ritorno per la Pro Scafatese di Mimmo Citarelli, che soltanto grazie capitan Teta riagguanta sul finale il Sant’Agnello nel finale. Finisce 2-2, con i canarini costretti a dover rimontare i costieri che anche al Comunale si sono confermati formazione in grado di mettere in difficoltà chiunque. Un pari che assesta la classifica della Pro Scafatese relegandola nel limbo del quinto posto, a centro classifica a ben undici punti dalla vetta con il rischio concerto di non disputare nemmeno i play-off. Scorrendo verso il basso la classifica il Cicciano asfalta con una cinquina le ambizioni di risalita del Sant’Antonio Abate che resta ancorata nei bassi fondi del girone.

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