Nocera Inferiore. Piano di Zona S1. Basile ci ripensa?

“Il coordinatore del piano di zona ha ritirato le sue dimissioni ed è tornato a lavoro”. Arriva dopo la tempesta di martedì la rassicurazione del sindaco Felice Luminello: “Gennaro Basile aveva deciso di mollare solo per dare una scossa a tutti i sindaci che spesso, presi dalle polemiche politiche all’interno del tavolo di coordinamento istituzionale, non si rendono conto di quali siano le priorità e le importanti scadenze del piano di zona. Il coordinatore Gennaro Basile aveva chiesto di riorganizzare l’ufficio di piano con dei validi professionisti ed aveva chiesto la collaborazione dei comuni del comprensorio che non era arrivata del tutto. Ecco perché aveva rassegnato le dimissioni dal suo incarico ma per fortuna ci siamo chiariti e Basile è già tornato al suo posto. Sarebbe stato un ulteriore problema che in questo momento il piano di zona non può permettersi”.

La notizia delle dimissioni di Gennaro Basile dall’incarico di coordinatore del Piano di Zona era arrivata nel primo pomeriggio di martedì, ieri, alla stessa ora, il dietrofront. A non essere stato avvisato per tempo, Montalbano: “Dimissioni del coordinatore Gennaro Basile? Se è vero che lascia il posto, allora bisogna prevedere subito un nuovo bando o comunque una valida procedura per nominare il coordinatore. Attendiamo dal sindaco del comune capofila, Scafati, la convocazione del coordinamento istituzionale per discutere su tutte queste questioni e sulle priorità del piano di zona che ha bisogno urgentemente di uno slancio”, aveva dichiarato il sindaco di Nocera Superiore, Gaetano Montalbano, circa le dimissioni rientrate flash di Basile su cui però vige ancora un alone di mistero. Infatti non sono proprio state palesate, nemmeno nella lettera presentata da Basile, le ragioni per cui avrebbe deciso per un momento di mollare.

Dissidi con Pasquale Aliberti, sindaco del comune capofila e nomine illegittime, come quella di Rosa Zampetti dichiarata tale dal Tribunale, potrebbero essere i problemi alla base di questa scelta del coordinatore già segretario del comune di San Valentino Torio. Ma forse ci sarebbe anche dell’altro. A dichiararsi offeso per non essere stato avvisato, era stato il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: in realtà si sa che tra lui e Basile non corraproprio buon sangue. Intanto però, il problema servizi sociali resta. Infatti nei prossimi giorni i sindaci, sempre più in guerra tra loro, sono chiamati a rispondere alle tante esigenze del territorio che difficilmente si potranno risolvere se non sarà nominato il nuovo comune capofila del piano di zona. I sindaci infatti avevano fatto richiesta di spodestare Scafati ma Aliberti, per evitare la defenestrazione, non aveva ancora messo all’ordine del giorno la votazione promossa dai suoi colleghi di Corbara, Castel San Giorgio, Sant’Egidio del Monte Abino, Nocera Superiore, Sarno e Roccapiemonte.
Valeria Cozzolino