Pagani. Verso il voto. In campo Pietro Pisacane

«Siamo pronti a dialogare con tutti, siamo disposti ad andare oltre gli schieramenti politici ma non ci confrontiamo con chi arriva al tavolo con nomi preconfezionati e non pone al centro del dibattito progetti e proposte». A parlare è l'ex consigliere comunale paganese Pietro Pisacane, che già da tempo ha annunciato la sua decisione di scendere in campo alle prossime amministrative. Pisacane avrebbe già pronta la sua lista e presto, attraverso un sito internet e i social network, avvierà un confronto con i cittadini per raccogliere istante e proposte.

«Bisogna mettere al centro il programma e solo in una seconda fase si può discutere di nomi – ha affermato -. Noi vogliamo puntare l'attenzione sul Puc, sui Pip, sul risanamento delle casse del Comune, sul Mercato Ortofrutticolo e vogliamo intercettare il consenso dei tanti paganesi che, sfiduciati, si sono allontanati dalla politica e che disertano le urne. Non serve partecipare ad incontri nel corso dei quali vengono proposti candidati a sindaco ma non si discute dei progetti di sviluppo per la città. siamo aperti al confronto con tutti a patto che al tavolo tutti abbiano pari dignità e che non ci siano fughe in avanti sul candidato. Il nome del candidato sindaco dovrà essere la sintesi di un progetto, non si può partire dal nome. Purtroppo, alcuni partiti mettono sul tavolo il piatto bello e pronto, propongono il loro candidato e chiedono sostegno senza rendere note le loro priorità».

Pisacane si riferirebbe in particolare a Forza Italia. L'ex consigliere così come altri esponenti dell'amministrazione Gambino era stato invitato al tavolo svoltosi venerdì sera presso la sede di corso Ettore Padovano ma avrebbe deciso di non partecipare non condividendo il metodo utilizzato dal partito che avrebbe già deciso il nome del candidato da schierare Marzia Ferraioli, e che non avrebbe ancora reso noto il suo programma. Per in un momento così difficile per la città stretta da numerose emergenze è necessario mettere insieme le energie migliori, dare spazio a professionisti che abbiano voglia di impegnarsi per il riscatto della città e bisogna andare oltre le bandiere di partito e gli schieramenti. «Noi saremo presenti alle prossime elezioni -ha concluso Pisacane-. Se riusciremo a trovare l'intesa con altre aggregazioni sul programma siamo pronti anche a sostenere un altro candidato che si la sintesi di quel progetto. Altrimenti correremo da soli».
Tiziana Zurro