Angri. Verso il voto del 2015. Domani arriva Mara Carfagna

Il tour nell’agro per consolidare l’alleanza con L’Udc in vista del prossimo “election day” amministrativo porterà l’ex ministro alle Pari Opportunità e attuale commissario provinciale, Mara Carfagna, a presenziare al taglio del nastro della nuova sede che il Forza Italia aprirà domenica 2 febbraio alle 11.30 in via Concilio. La prima tappa di una lunga campagna elettorale che in città si preannuncia davvero calda in vista dell’appuntamento della primavera 2015 quando Mauri dovrà ritornare al giudizio delle urne.

Il primo partito, per forza voto, della città: Forza Italia è il primo a muoversi in tal senso anche per ribadire una presenza forte sul territorio, riaggregando, in parte anche, l’invincibile armata che nel 2007 sancì la vittoria di Gianpaolo Mazzola. La compagine angrese del partito di Berlusconi comincia con largo anticipo il suo percorso rinnovato assicurando un punto di riferimento cittadino ai militanti e a simpatizzanti che nelle ultime elezioni politiche hanno espresso il proprio consenso verso il gruppo politico di centro destra. L’apertura della sede, come ha più volte affermato il consigliere comunale Francesco d’Antuono, rappresenta anche il primo passo verso la prossima campagna elettorale per le amministrative, in programma nel 2015, con Forza Italia che ha come base il gruppo consiliare composto oltre allo stesso D’Antuono anche Gianluca Giordano.

La squadra “tricolore” pare destinata ad infoltirsi con l’approdo di altri esponenti dell’opposizione che avrebbero già manifestato la volontà di seguire le linee programmatiche tracciate dalla Carfagna orientata a rinnovare il partito garantendo un taglio netto di rami secchi che hanno assunto posizioni ambigue nel recente passato, ma pronta a dire no anche ad un eventuale ingresso in seno di una cospicua fetta di maggioranza. E’ acclarato, infatti, le simpatie di Mauri verso il partito azzurro, un suo avvicinamento è stato più volte caldeggiato anche da Pasquale Aliberti, primo cittadino di Scafati e anima storica del partito nell’agro, senza tuttavia, almeno fino ad ora, ottenere risultati.
Luciano Verdoliva