Sarno. Mobilitazione contro la Soget

Giovanni Montoro, candidato a sindaco di “Sarno in movimento”, parla in maniera ferma contro la Soget considerandola una vera minaccia per l’economia e la sussistenza cittadina. “La questione legata all’affidamento del servizio di accertamento, evasione, elusione e riscossione coattiva dei tributi comunali alla Soget è un fatto gravissimo che sta mettendo in ginocchio l’intera economia del nostro paese – dichiara al quotidiano Metropolis”. Montoro si sofferma sulla poca chiarezza delle tariffe e sulle rivelazioni, contestate, tra l’altro anche in altre città dell’agro dove la società abruzzese opera: “Tariffe che non tengono conto della reale capacità di produrre rifiuti da parte di esercizi commerciali e attività produttive, la palese ingiustizia relativa ai locali pertinenziali tassati come le superfici commerciali o abitative cui sono collegati, unitamente agli errori di rilevamento commessi dalla società affidataria, hanno causato sconcerto e rabbia all’intera cittadinanza sarnese”.

Secondo Montoro ci sono gravi responsabilità amministrative venute alla luce nell’ultimo consiglio comunale: “Ci si attendeva una forte presa di posizione che indirizzasse, in modo forte ed inequivocabile, il responsabile del procedimento a revocare il contratto con la società ed una risposta, diretta ed adeguata, a cittadini, commercianti ed imprenditori che si sono visti recapitare, in alcuni casi, accertamenti di diverse decine, se non centinaia, di migliaia di Euro. Le attese sono state disilluse ed il paese galleggia ancora nell’incertezza e nella rabbia”.

Il Movimento resta in posizione di difesa e nei prossimi giorni sono pronti a mettere in atto nuove forme di proteste da aggiungere alla richiesta, protocollata lunedì scorso, di risoluzione o revoca del contratto con la Soget Spa, ampiamente documentata. Il Movimento in segno di protesta, e con provocazione, ha fatto affiggere manifesti funebri manifestando la vicinanza a tutte le categorie colpite in modo così violento e definitivo dagli accertamenti fiscali. Secondo il Movimento non è più accettabile l’enorme quantità di errori e le palesi ingiustizie commesse da tutti gli attori dell’intricata vicenda. Domenica 9 febbraio è prevista una conferenza stampa “dove mostreremo le prove dell’inefficienza dei nostri amministratori e dell’intero consiglio comunale, – dice Montoro – portando l’esperienza del Comune di Casapulla che ha già affrontato e brillantemente risolto il problema”.

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