Angri. Mauri disdice il Ponte di Via delle Fontane

Il rifacimento del ponte di Via delle Fontane per due volte oggetto della campagna elettorale di Pasquale Mauri, prima per le Provinciali del 2009 e poi per le Amministrative del 2010 non è più tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale. Mauri lo cancella dalle priorità, come ha sottolineato in consiglio comunale Cosimo Ferraioli del centro sinistra.

“La sensazione che ho – dice Ferraioli – è che scegliere di asfaltare le strade sia una chiara mossa elettorale. Infatti ci sarebbero tanti altri progetti a cui dare priorità, come ad esempio la bonifica del territorio dall’amianto. E’ chiaro, quindi, che aver scelto di dare priorità alla scelta di asfaltare le strade è una decisione in chiave elettorale, per coltivare il consenso. E’ questo il senso di quest’operazione c’è poco da fare! I soldi si sarebbero potuti spendere per fare altre cose, addirittura per fare il cavalcavia di via Fontane.”

Mauri spiega, a parole sue, le motivazioni del cambiamento di rotta “Noi abbiamo l’annoso problema del ponte di via Fontana, che non è stato possibile affrontare perché il terzo attore in campo per la risoluzione di quel problema era la Provincia. Difatti l’ente provinciale nel 2009 sottoscrisse con il comune di Angri, ovvero con l’allora commissario prefettizio, un accordo che prevedeva l’abbattimento e la ricostruzione di quella struttura, stanziando un milione e 400 mila euro, insieme al milione e quattrocentomila euro stanziato dal comune di Angri, e al milione della Regione. Ebbene, la Provincia successivamente ha ritenuto di destinare questi fondi non ad Angri, ma al sud della provincia di Salerno. Nel frattempo, però, per evitare che questi soldi restino inutilizzati, noi chiediamo al consiglio comunale di poter utilizzare questa somma per la pavimentazione dell’intera rete stradale di Angri. Con questi fondi noi possiamo pavimentare circa 18 kilometri di strada. Quest’anno, a causa di tutte queste piogge, Angri è diventata un colabrodo quindi dobbiamo dare delle risposte alle continue ed incessanti richieste che ci provengono dai cittadini di tutto il territorio. Nelle ore qualcuno potrà dire: e il ponte? Siccome abbiamo messo in vendita tutti i nostri immobili e quindi riteniamo di poter concretizzare una cospicua cifra, i soldi relativi alla vendita di questi immobili verranno ripristinati in questo fondo. In più abbiamo finalmente avuto contezza dei fondi relativi alla legge 219 che ancora non sono stati utilizzati, e quindi una parte di quei fondi verrà destinata per completare l’importo occorrente per abbattere e ricostruire il cavalcavia di via Fontana.”
Luciano Verdoliva