Angri. Verso il voto. Fronte comune anti Mauri

Verso le amministrative 2015. Mentre Mauri si affaccia a «destra» strizzando l’occhio ai forzisti, il fronte avversario è a caccia di larghe intese. Fdi, Sel, Avanguardia, Nova Luce, Giovani Democratici e i consiglieri eletti nel Pd: un laboratorio trasversale sarebbe già all’opera in cerca di una sintesi per sconfiggere il sindaco uscente. Dopo Sarno e Nocera Superiore, possibile asse Udc – Forza Italia anche ad Angri a sostegno del sindaco uscente Pasquale Mauri. Intanto sul versante “nemico”, prende piede la coalizione anti-Mauri che potrebbe rilanciare con lo sfidante Cosimo Ferraioli, attuale capogruppo del Pd in consiglio. Dalle indiscrezioni, il presunto connubio tra forzisti e centristi potrebbe spianare la strada a progetti a lungo termine, quando tra 11 mesi, i cittadini angresi saranno nuovamente chiamati alle urne. Per ora, il consigliere Gianluca Giordano, pur sedendo all'opposizione, proprio contro il sindaco eletto nell’Udc, non smentisce.

«Per ora siamo avversari di Mauri ma non escludo nuovi scenari». Poi ancora Giordano spiega «oggi Forza Italia non ha rappresentanti in consiglio perché non essendoci i tre consiglieri necessari a dar vita al gruppo politico in assise, sia io che il consigliere Francesco D’Antonio siamo entrambi capigruppo delle civiche in cui siamo stati eletti». Pertanto, per motivi tecnici, pur rappresentando il partito di Berlusconi sul territorio angrese, il consigliere Giordano risulta in consiglio come esponente della civica Forza Angri e D’Antuono della civica Alleanza per Angri. Tuttavia, qualora Forza Italia dovesse garantire il sostegno elettorale al sindaco Mauri alle amministrative 2015, nel centro-destra si preannuncia già la frattura.

La portavoce di Fratelli d’Italia Maria D’Aniello annuncia «non sosterremo mai il fallimentare sindaco Mauri, né faremo accordi con l’Udc. Pertanto siamo pronti a dialogare con tutte le forze politiche alternative all'amministrazione, anche quelle di sinistra». Proprio in questi giorni si sarebbero già consumati incontri all'Officina delle Idee di Corso Italia tra esponenti di Fdi, Sel, Avanguardia, Nova Luce, Giovani Democratici e il capogruppo del Pd Cosimo Ferraioli per avviare un laboratorio politico a caccia di larghe intese tra il fronte anti-Mauri. Tra i papabili candidati sindaco della coalizione, proprio Ferraioli che annuncia «Lo sforzo sarebbe quello di costruire un gruppo politico che contrasti il governo Mauri, clientelare e nepotista, al di là dei partiti. Che il candidato possa essere io o un nome nuovo, l’importante è superare l’emergenza democratica». Per perseguire l’obbiettivo, i gruppi coalizzati starebbero vagliando l’ipotesi di scendere in campo senza bandiere.
Floriana Longobardi