Pagani. Verso il voto. Tre candidati per il centro sinistra?

Potrebbero essere almeno tre i candidati sindaco espressi dal centrosinistra alle prossime elezioni amministrative, a Pagani. Il tentativo di dare vita a una colazione coesa è fallito definitivamente luendì sera quando, presso la sede di Progetto Comune, è andato in scena l'ultimo confronto tra gli esponenti del centrosinistra. Progetto Comune ha manifestato l'intenzione «di confrontarsi, con rappresentanze e forze di natura trasversale e con un elettorato sia di centrodestra che di centrosinistra» per creare «un "governo di salute"». Spazio, quindi, alle larghe intese, ricalcando anche il modello politico offerto dal governo nazionale. Posizione condivisa dal Partito Democratico che, nelle ultime ore, ha anche lanciato nuove stilettate nei confronti degli esponenti dei movimenti del centrosinistra che avevano preso parte al tavolo.

«Non può esserci intesa con organizzazioni che tentano di condizionare le scelte dei partiti con una logica quasi impositiva o che addirittura tentano di sostituirsi ad essi – ha spiegato in una nota Santino Ruggiero del Partito Democratico -. Il nostro impegno è volto ad accogliere e a dare voce alle istanze dei cittadini e delle forze politiche e civili che vogliono essere partecipi al nostro progetto e non certo ad associazioni create per l' occasione e costituite da tanti soggetti smisuratamente velleitari, che tentano di ergersi a leader senza avere la consistenza, le capacita' ed i consensi necessari. Il nostro progetto prosegue con coesione insieme ai gruppi politici che già hanno aderito quali Centro Democratico e Socialisti ed è solido e ben definito nelle sue linee programmatiche. In questi giorni potebbe incassare l' adesione di una lista civica trasversale, ma intanto continuiamo a tenere incontri per stringere il cerchio in maniera partecipativa e condivisa con la coalizione, gli iscritti e la societa civile, intorno al candidato Sindaco che potrà rappresentare al meglio la nostra coalizione».

Una presa di posizione che suona come una replica piccata alle dure dichiarazioni rese, subito dopo il summit, di lunedì dal Movimento "E' Ora" che aveva imputato a Progetto Comune e al Pd la responsabilità di non aver favorito l'unità della coalizione e di aver «fatto saltare il tavolo del coordinamento delle forze politiche senza alcuna motivazione logica, basandosi su pregiudizi». Sancita l'insanabile spaccatura i vari gruppi, ora, rfilettono sulle mosse da compiere. La coalizione trasversale capeggiata dal Pd, a breve, dovrebbe ufficializzare il nome del candidato sindaco. Intanto, resta in campo la candidatura di Antonio Donato. L'ex sindaco dovrebbe scendere in campo con il sostegno della civica "La città che vogliamo", ma non si esclude che sul suo nome possano convergere anche gli esponenti di Spazio Aperto, che in alternativa potrebbero puntare su Raffaella Visconti. Il Movimento "E' Ora" potrebbe decidere per la corsa in solitario. Alfonso Giorgio dell'Italia dei Valori, che aveva già abbandonato il tavolo del centrosinistra, ha lanciato invece la candidatura del commercialista Aniello Gaito.
Tiziana Zurro

Agro24Spot