Calcio. Eccellenza. Girone B. La Sarnese vola

La Sarnese fa suo il big match contro l’Angri e vola in fuga verso la serie D. I ragazzi di Pasquale Vitter fanno loro, senza non poca sofferenza, l’importantissimo match con l’Angri, ottenendo tre punti preziosi per la corsa verso la promozione. Una gara agonistica quella dello “Squitieri”, con due formazioni di una categoria sicuramente superiore si sono sfidate in una cornice di pubblico degna di tale sfida. Tanti tifosi, sia da una parte che dall’altra, quattrocento i supporters grigiorossi in tribuna. Ad esultare alla fine sono stati quelli di fede granata, che hanno gioito per il 3 a 2 finale in favore della formazione di mister Pasquale Vitter che stacca di ben sette punti l’undici di mister Mario Di Nola.

Ora ad inseguire a tre lunghezze c’è la la Virtus Scafatese di mister Esposito fa un sol boccone del Cicciano. Rabbioso e determinato, l’atteggiamento dei ragazzi di mister Esposito che deve fare a meno, per squalifica del baby Ascione, rimpiazzato con l’ esordiente Del Gaudio, altro gioiello del vivaio scafatese. Il risultato finale è secco, per la prima volta in campionato la Virtus riesce a chiudere il match addirittura già nella prima frazione di gioco, con tre reti di vantaggio ad opera della premiata ditta casertana Marcucci e Polverino.

Bene la Libertas Stabia dei giovani che si impone nell’anticipo superando, in terra cilentana 3 a1 la Poseidon e portandosi a quattro punti dalla capolista Sarnese. Alla Pro Scafatese bastano 45 minuti per condannare Claudio Pirone al primo ko sulla panchina della Vis Ariano . I canarini s’impongono con il risultato di 1-2, facendo valere ai fini del risultato il predominio della prima frazione di gioco, legittimato con le reti di Pepe in avvio e di Agata dopo la mezz’ora. La formazione arianese è tornata prepotentemente in partita nei secondi 45’, ma il sussulto di De Biase, preceduto dal penalty fallito da Pino Guardabascio, e la superiorità numerica, poi ristabilita dall’infortunio dello stesso Guardabascio, non hanno alterato gli equilibri. Alla fine i tre punti vanno agli uomini di Citarelli, che non senza difficoltà blindano la posizione playoff, portandosi a sei punti dall’Angri.