Nocera Inferiore. Il Prefetto in visita alla città

«Facciamo conoscere Nocera Inferiore per le bellezze, le ricchezze e per i valori che ha e non per quello che è venuto alla ribalta». Queste le parole pronunciate, ieri mattina, dal prefetto di Salerno Gerardo Maria Pantalone varcando la soglia del Comune di Nocera Inferiore, poco prima dell'incontro istituzionale con il sindaco Manlio Torquato. La visita del massimo esponente del Governo centrale sul territorio provinciale arriva dopo i noti fatti di Salernitana-Nocerina, dopo uno “scandalo” che ha portato sotto i riflettori delle tv nazionali l'immagine distorta di una comunità che, ora, intende riscattarsi e scrollarsi di dosso quell'oscura etichetta che le è stata attribuita.

« Nocera attraversa momenti di difficoltà come tante altre città meridionali, eppure è diventata simbolo di fenomeni di negatività che abbiano il diritto-dovere di mettere da parte -ha evidenziato il sindaco Torquato-. Sebbene a valle del processo vi siano state alcune decisioni di competenza di organismi territoriali provinciali, il pasticcio è stato compiuto in un'altra dimensione, quella della comunicazione di massa radiotelevisiva nazionale, dove si è proceduto ad una semplificazione. A parte la opinabilità delle scelte fatte dalla commissione sugli eventi sportivi o anche di alcune decisioni a monte della questura, non trascuro che (da parte delle istituzioni territoriali ndr) non ci sono state mai parole negative e generalizzanti nei confronti della città e della comunità sportiva».

Al centro del confronto tra l'amministrazione comunale nocerina e il prefetto Pantalone non solo queste ultime vicende, ma anche altre importanti questioni: la situazione economico finanziaria dell'Ente e gli sforzi operati dall'amministrazione comunale per scongiurare il default, la questione Puc, il nodo Pip di Casarzano e gli altri progetti in cantiere per rimettere in moto la città. Torquato ha anche chiesto alle istituzioni di essere vicini ai sindaci che non devono e non possono sentirsi “soli” quando sono costretti ad assumere decisioni difficili e che possono risultare impopolari, quando si battono per affermare la legalità.

«Quando i Comuni e le autorità amministrative locali si assumono decisioni e responsabilità anche molto impegnative e dure hanno necessità di avere al proprio fianco le istituzioni di governo di territorio -ha dichiarato il primo cittadino. In quei frangenti essere trascurati o rallentati diventa pericoloso soprattutto se cerchiamo di coltivare con costanza, e salvo errori e omissioni, una certa di idea di legalità ». Prima della tappa al Comune, dove ad attenderla oltre al sindaco, agli assessori e ai consiglieri di maggioranza e minoranza, c'erano tra gli altri il procuratore Gianfranco Izzo, il presidente del tribunale Catello Marano e i vertici locali delle forze dell'ordine, il prefetto ha incontrato anche il vescovo della diocesi Nocera-Sarno, Monsignor Giuseppe Giudice.
Tiziana Zurro ( guarda il video della visita)