Nocera Inferiore. Proteste e furti al Consorzio di Bonifica

I sindacati sarebbero pronti a sigillare la struttura e consegnare le chiavi del Consorzio nelle mani del presidente della Regione Campania. E’ quasi una provocazione di disappunto dopo che la regione ha dato via libera al finanziamento da 150 milioni di euro, grazie all’utilizzo di Fondi Europei per lo sviluppo regionale, per la bonifica e il risanamento del Fiume Sarno, che potrebbe essere una vera occasione per un nuovo slancio occupazionale anche per i dipendenti del Consorzi.

Dipendenti che ieri verso le 13,00 hanno bloccato il tratto di strada tra via Isaia Gabola e via Nicola Bruni Grimaldi. Gli stipendi ancora non sono stati corrisposti. Per i 168 dipendenti è il quinto mese senza stipendio. Oltre inquinata di loro hanno bloccato il traffico cittadino. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato, che con l’intermediazione del dirigente Marziale con le Prefetture di Napoli e Salerno, hanno convinto i manifestanti a rimuovere il presidio. La protesta è continuata all’interno della struttura dove i lavoratori si sono riuniti in assemblea.

Si cerca di fare leva sulla Regione affinché venga nominato un commissario al posto del presidente dimissionario. Quarto presidente in meno di due anni. Purtroppo la Regione ancora non si è espressa sulla nomina commissariale. Oggi la protesta dovrebbe continuare in Prefettura. Tra gli stessi dipendenti ci sarebbe una spaccatura, dovuta principalmente alla collocazione sindacale.

Intanto inquieta il trafugamento, da parte di ignoti, l’altra notte, di due mezzi pesanti e un mini-escavatore. I ladri approfittando del buio sarebbero penetrati all’interno del Consorzio, trafugando i tre veicoli: due camion impiegati per il trasporto mezzi e un mini-escavatore. Indagano i Carabinieri.