Nocera Inferiore. Un nuovo coordinatore per il Piano di Zona

Nominato il nuovo coordinatore del Piano di Zona Ambito S1. Dopo le dimissioni di Gennaro Basile, ieri mattina, il coordinamento istituzionale ha provveduto ad individuare il successore. La scelta è ricaduta su Plinio Bartiromo, dirigente del settore politiche sociali del Comune di Nocera Superiore. Lo stesso ufficio di piano, che ora dovrà essere costituito, dovrebbe essere composto da funzionari che saranno distaccati dai Comuni che rientrano nell'Ambito. Una scelta dettata dalla volontà di garantire maggiore partecipazione da parte di tutti gli enti nella gestione della struttura. I membri del coordinamento hanno deciso di attenersi a quanto previsto nell'articolo 23 della legge 11/2007 che recita testualmente « L’ufficio di piano si avvale, nei limiti fissati dal coordinamento istituzionale d’ambito, di personale distaccato, per il triennio relativo a ciascun piano di zona d’ambito, degli enti locali e della ASL, e di eventuali rapporti di collaborazione assunti in caso di comprovata necessità, nel rispetto delle compatibilità finanziarie e del principio di non discriminazione e di pari opportunità».

Oltre al nome di Bartiromo, a quanto pare, erano state proposte la candidature dell'uscente Gennaro Basile, uscito di scena dopo le polemiche sulla rendicontazione e quella della dirigente del Comune di Angri Angela Marciano, che ha visto accolto il suo ricorso avverso la proceura utilizzata per la nomina di Rosa Zampetti (nomina che fu subito congelata), dichiarata illegittima dal tribunale di Nocera Inferiore. Ieri, al momento del voto, erano assenti il sindaco di Angri Pasquale Mauri e il commissario stroardinario del Comune di Pagani che hanno lasciato il summit anzitempo. Si sono invece astenuti i sindaci di Scafati, San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio e il rappresentante del Comune di Nocera Inferiore. Al nuovo coordinatore spetterà, adesso, il compito di costituire l'ufficio di piano che dovrebbe essere composto da funzionari provenienti dai vari Comuni. Con la nomina del nuovo coordinatore e con l'avvio di una nuova fase che dovrebbe assicurare il coinvolgimento di tutti gli enti nella gestione del Piano, potrebbero andare in archivio le polemiche che negli ultimi mesi hanno visto contrapposti i sindaci dell'agro nocerino, che si sono dati battaglia sulla rendicontazione e sulla questione Comune capofila.

Scafati, quindi, dovrebbe mantenere la leadership messa in discussione, nelle scorse settimane, dai primi cittadini di Nocera Superiore, Corbara, Roccapiemonte, Sarno, Castel San Giorgio e Sant'Egidio del Monte Albino. Il compromesso raggiunto ieri sembra accontentare tutti. «E' un motivo di soddisfazione per Nocera Superiore che sia stato scelto un dirigente del nostro Comune – ha dichiarato Gaetano Montalbano -. Plinio Bartiromo è un funzionario qualificato, ha una grande esperienza sia nel settore delle politiche sociali che sul fronte amministrativo e contabile. Ora si apre una nuova fase, l'obiettivo è quello di rilanciare il piano, garantire la partecipazione di tutti e assicurare i servizi. Inoltre, la scelta di procedere al distacco dei funzionari comunali presso l'ufficio di piano consente anche un risparmio». Sulla stessa scia il primo cittadino di Corbara, Pietro Pentangelo. «Abbiamo deciso di attenerci a quanto sancito dall'articolo 23 della legge 11 del 2007 che prevede il distacco di professionalità provenienti dai vari Comuni presso l'Ufficio di piano per garantire un coinvolgimento diretto dei Comuni nella gestione del Piano di Zona -ha affermato-. In tal modo si potrà operare con maggiore serenità».

Si mostra soddisfatto anche Pasquale Aliberti, che al momento del voto però si è astenuto. «La nomina del nuovo coordinatore è il segnale della maturità messa in campo soprattutto da chi non lo aveva proposto -ha sottolineato il sindaco del Comune capofila-. Gli interessi complessivi del piano vanno oltre le velleità dei singoli. Auguro al nuovo coordiantore un proficuo lavoro nell'interesse dei dodici comuni e spero che si possa ritrovare un clima di serenità nell'interesse dei territori». Ha preferito invece non commentare il sindaco di San Marzano sul Sarno Cosimo Annunziata. Ma le novità non finiscono qui. Nei giorni scorsi, infatti, si sarebbero visti revocare l'incarico due consulenti del Piano di Zona.