Pagani. Sversamento rifiuti. I grillini scrivono ai commissari

Abbandono indiscriminato di rifiuti e telecamere di videosorveglianza, il Movimento Cinque Stelle chiede chiarimenti alla triade commissariale che regge le sorti del Comune di Pagani. I continui sversamenti di rifiuti solidi urbani, ingombranti, rifiuti speciali non pericolosi, rifiuti pericolosi contenenti amianto preoccupano i "grillini", che hanno inviato una missiva ai commissari Gabriella Tramonti, Salvatore Carli e Mauro Passerotti per ottenere notizie circa il funzionamento del sistema di videosorveglianza che dovrebbe essere attivo sul territorio e per invocare una derattizzazione.

Nella lettera, i cittadini attivisti e simpatizzanti del Movimento Cinque Stelle evidenziano anzitutto che «la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati in maniera indiscriminata lungo le strade comportano costi a carico della comunità», poi, ricordano che «il territorio comunale, con il Programma Operativo Nazionale (Pon) per la sicurezza e lo sviluppo, è stato dotato di un sistema di videosorveglianza formato da otto postazioni di controllo delle strade: piazza Cirio, piazza D'Arezzo, piazza Santa Chiara, via Cauciello, piazza Martiri d'Ungheria, via Nazionale, via Trento, via Pagano, via Andrea Tortora e che anche Vasca Pignataro e via Sportelli (zona stadio) risultano servite da tale sistema di sorveglianza e lettura targhe auoveicoli e che quest'ultimo è posto a disposizione della tenenza dei carabinieri di Pagani».

Dopo le premesse arrivano quesiti e proposte. Il Movimento Cinque Stelle chiede di sapere se il sistema di videosorveglianza sia efficiente e funzionate, di mettere in atto tutte le azioni possibili previste per legge che possano consentire al Comune di utilizzare le immagini stesse per identificare e sanzionare i trasgressori e la derattizzazione del territorio e in paticolare delle scuole e delle aree adiacenti. I "grillini", infine, fanno notare che «il costo del servizio di videosorvaglianza è a carico dei cittadini, come da delibera di giunta n°103 del 4 luglio 2013 e trova copertura tra l'importo di 1.187.414,16 euro, alla voce "consumi di energia elettrica della pubblica illuminazione", del bilancio 2013 e che gravesanno sempre sui i cittadini anche i costi di smaltimento dei rifiuti abbandonati, stimati in 133.552,12 euro che il Comune si appresta ad appaltare. Cifra che si sarebbe potuta impegnare per diversi servizi alla città e alle scuole che tanto ne hanno bisogno».
Tiziana Zurro