Pagani. Crisi del personale al comune. Si mobilita il sindacato

Carenze di personale in settore nevralgici, mancate risposte sul salario accessorio e sulle premialità, servizi inefficienti, questi alcuni dei nodi che saranno affrontati questa mattina nel corso dell’assemblea generale dei dipendenti comunali indetta dal Csa Provinciale e dalla Rsu aziendale. L’ appuntamento si terrà alle ore 11 alle ore 13, presso l’aula consiliare di via Pittoni, a Pagani. Nel documento che annuncia l'assemblea non mancano stoccate ai commissari straordinari, che secondo il sindacato hanno mostrato in più occasioni «di non aver colto appieno l’essenza del disagio continuamente rappresentato da questa organizzazione sindacale e dagli stessi lavoratori».

La battagliera sindacalista Lucia Pagano, segretario provinciale della Cisal, fa riferimento anzitutto al caso del numero dei dipendenti comunali. «Per i commissari si superano le 200 unità, con l’inclusione dei lavoratori dello spezzamento, dipendenti invece del Consorzio di Bacino, mentre da atti pubblici, sottoscritti dagli stessi commissari, si evince che il totale della pianta organica prevede 229 lavoratori, ma i posti occupati sono solo 142, di cui 47 Vigili Urbani, con forte penalizzazione di punti nevralgici della macchina comunale», evidenzia il Csa. Per il sindacato, il caso della Polizia Locale è emblematico.

«Perdura un comando senza comandante e senza vice comandante, non vi è alcun istruttore amministrativo, non vengono affrontate questioni essenziali quali il part time, la turnazione, la reperibilità, le festività infrasettimanali, non vengono ancora erogate le spettanze per il servizio prestato nella festività della Madonna delle Galline del 2013 – si legge in una nota -. Inoltre, da almeno due anni non viene fornita la massa vestiaria e non viene garantito il delle divise, mentre i buoni pasto non sono mai stati assicurati, sono più di due anni che questa organizzazione sta conducendo una battaglia per l’ampliamento dell’orario di lavoro che sono ancora a part- time».

Situazione critica anche sul fronte delle politiche sociali. «Il servizio sociale -evidenzia Lucia Pagano- continua ad operare in emergenza, con due sole assistenti sociali che non riescono a fronteggiare l’ escalation della caduta in area penale di minori, le difficoltà delle famiglie, i vuoti educativi e formativi e il massiccio ritorno del fenomeno dell’ evasione scolastica». Problemi vengono segnalati anche per il salario accessorio. «La produttività è un istituto fantasma, gli straordinari continuano ad essere distribuiti secondo criteri di premialità decisi in piena autonomia da “chi conta” -denuncia il Csa-. Infine, anche l’ufficio tecnico che è uno dei settori più delicati dell’Ente soffre la mancanza cronica di personale».
Tiziana Zurro