Angri. Dalle periferie pronta la scissione con il paese…

Gran parte di Via Taurana ma soprattutto via Santa Maria e le sue traverse, sono impraticabili per la causa della presenza di grossi blocchi di cemento e tralicci che di fatto la rendono impercorribile. Off limits per i residenti che sono costretti ad un chilometrico giro fin dentro i confini di Sant’Egidio del Monte Albino per raggiungere le proprie abitazioni. Sul disagio si è espresso, in consiglio comunale, anche il consigliere di opposizione Cosimo Ferraioli che ha chiesto formalmente al sindaco Mauri di esporre le motivazioni dell’impraticabilità di questo tratto stradale periferico e quali provvedimenti intende adottare l’amministrazione per consentire risolvere il problema. Ai quesiti di Ferraioli, immediata la replica del sindaco Mauri. “Quei tratti di strada non sono di competenza comunale – spiegava Mauri – ma sono ancora sotto la gestione di AgroInvest. Comunque mi sono già recato presso la società di trasformazione urbana per farmi dare tutte le comunicazioni che la società ha fatto all’Enel relativamente alle richieste di spostare i tralicci che stanno in mezzo alla strada.”

Mauri aggiunse di essersi: “messo in contatto con la società per fare un sopralluogo, al fine di preparare i preventivi relativi alle somme che la società deve sborsare per poter spostare questi pali, dopodiché verranno aperte le arterie viarie.” Ad oggi, a distanza di alcuni mesi da quel botta e risposta, Taurana e Via Santa Maria restano ancora isolate. A farsi portavoce di questo assurdo disagio è ancora una volta Gaetano Biondino presidente del comitato di quartiere Taurania: “è una cosa vergognosa – afferma Biondino – che nel 2014 per andare al centro della propria città i residenti angresi di via Santa Maria debbano passare per il comune di Sant'Egidio del Monte Albino o per il comune di San Marzano sul Sarno. La strada non è percorribile a causa di pali al centro della carreggiata che impediscono il transito ai veicoli. Il sindaco aveva promesso un intervento in seguito all'interrogazione consiliare, proposta dal gruppo Pd – Centrosinistra di Cosimo Ferraioli e Lina Recussi, ma ad oggi non si evince ancora niente di nuovo. Dopo il consiglio comunale, infatti, ci aspettavamo un intervento da parte del primo cittadino, al di là della definizione della competenza tra il comune di Angri e AgroInvest. Nel comune di Sant'Egidio del Monte Albino c'era un problema analogo, e il sindaco Nunzio Carpentieri in poco tempo ha risolto il medesimo problema per i residenti del territorio da lui guidato. Non a caso abbiamo raccolto già centocinquanta firme per una petizione volta a chiedere il passaggio dal comune di Angri a quello di Sant'Egidio del Monte Albino.”

Uno smacco per Mauri che deve registrare la volontà di alcuni cittadini di volersi annettere alla vicina cittadina egidiese così come stanno per fare anche i residenti della Via Quarto, pronti a chiedere il passaggio nel comune di Sant’Egidio del Monte Albino.
Luciano Verdoliva