Nocera Inferiore. Crisi al Piano di Zona. Si dimette Bartiromo

Piano di Zona ambito S1, si dimette anche il neo coordinatore Plinio Bartiromo. Ieri mattina, al termine della riunione del coordinamento istituzionale, il neo dirigente, nominato solo qualche settimana fa in seguito alle dimissioni di Gennaro Basile, ha annunciato la sua decisione di lasciare. Bartiromo, dirigente del settore politiche sociali del Comune di Nocera Superiore, potrebbe restare in seno all'ufficio di piano pur rinunciando al ruolo di vertice.

http://www.agro24.it/wp-content/uploads/2013/11/Nocera-Inferiore-logo-Piano-di-Zona-s1.jpgLe sue dimissioni ieri sono state respinte, la questione sarà affrontata martedì prossimo, quando tornerà a riunirsi il coordinamento istituzionale. In quella sede si dovrà definire anche l'assetto dell'ufficio di piano, che dovrebbe essere composto da personale distaccato dai Comuni che fanno parte del coordinamento. Ma non finisce qui, durante il vertice di martedì si dovrà affrontare anche il nodo assunzioni. Il prossimo 31 marzo scadono, infatti, i contratti dei lavoratori interinali attualmente in forze al Piano di Zona; si tratta di circa quaranta operatori molti dei quali in servizio presso i Comuni nell'ambito del segretariato sociale e che sono stati assunti a tempo determinato attraverso l'agenzia interinale Tempor. Il caso potrebbe sollevare nuovi scontri tra i membri del coordinamento.

Alcuni primi cittadini, infatti, in particolare il sindaco di Corbara Pietro Pentangelo, il sindaco di Roccapiemonte Andrea Pascarelli e i commissari straordinari di Pagani, avrebbero bocciato l'ipotesi di una eventuale proroga dei contratti ai quaranta operatori assunti circa un anno fa. Il nuovo assetto dell'ufficio di piano e il capitolo assunzioni sono fondamentali per garantire alla struttura che si occupa delle politiche sociali stabilità e continuità. Intanto, ieri, sono stati approvati alcuni importanti provvedimenti. Anzitutto, si è proceduto ad adeguare il piano sociale in base alle prescrizioni giunte dalla Regione, poi, è stato approvato il regolamento per il funzionamento del coordinamento istituzionale, strumento che in undici anni non era stato mai varato.
Tiziana Zurro