Pagani. Verso il voto. Belfiore flop, frattura in Forza Italia

Sempre più teso il clima in casa Forza Italia, a Pagani. Nelle ultime ore si è inasprito lo scontro tra il gruppo storico e i nuovi vertici e non si esclude che possa consumarsi un vero e proprio strappo alla vigilia della competizione elettorale. Secondo le voci che si rincorrono in città, Ferdinando Lavorante, l’ex sindaco facente funzioni Fabio Petrelli e l’ex assessore alle finanze della giunta Gambino, Enzo Campitiello, potrebbero addirittura dare vita a una coalizione civica e lanciare una candidatura alternativa a quella di Attilio Elettore.

Circola il nome di Fiorella Citarella, stimata ginecologa nonché moglie di Ferdinando Lavorante. La professionista sarebbe l’unica donna in lizza per la conquista della poltrona più alta di palazzo San Carlo e rappresenterebbe una delle poche novità in uno scenario composto soprattutto da ex sindaci ed ex amministratori. Fiorella Citarella, in queste ore, starebbe meditando sulle mosse da compiere e, nel caso in cui la proposta dovesse concretizzarsi, potrebbe calamitare l’interesse anche di altri forzisti delusi.

L’indiscrezione è trapelata poche ore dopo la decisione di Enzo Campitiello di rinunciare all’incarico di consigliere politico di Forza Italia. La sua nomina avrebbe dovuto sancire una nuova intesa tra i forzisti della prima ora e le new entry, ma il confronto tra le due anime del partito si sarebbe trasformato in un nuovo scontro. Campitiello rilascia una dichiarazione laconica per spiegare le motivazioni che lo hanno indotto a comunicare la sua indisponibilità a ricoprire la carica di segretario politico.

«Ritengo che non ci siano le condizioni ideali per assumere la guida politica del partito –ha affermato Enzo Campitiello -. Ringrazio chi mi ha indicato per la stima che mi ha accordato, ma preferisco rinunciare alla nomina. Credo sia necessario un chiarimento sulla linea politica di Forza Italia, sulla conduzione della campagna elettorale ma anche sul prosieguo. Resto in Forza Italia, ma auspico che vi sia un confronto serio sulle scelte da compiere in un momento così delicato».

Campitiello non si sbilancia, ma appare chiaro che il gruppo di forzisti, che in passato aveva come riferimento politico Alberico Gambino, non condivide la strategia del neo consigliere politico dell’ex ministro Carfagna, Vincenzo Belfiore. L’arrivo dell’imprenditore edile, antagonista di Gambino e testimone dell’accusa nel processo “Linea d’Ombra” aveva suscitato fin da subito polemiche. Nonostante i malumori, gli esponenti di vecchia data del partito hanno deciso di non lasciare Forza Italia, auspicando che si creasse una collaborazione che potesse giovare al partito. Così non è stato. I mesi sono trascorsi e altre contrapposizioni si sono generate. Il metodo utilizzata da Belfiore per individuare il coordinatore della campagna elettorale, Enrico Giaquinto e per scegliere il candidato sindaco, Attilio Elettore, è stato duramente contestato dai forzisti “dissidenti”, che hanno a più riprese lamentato di non essere stati coinvolti nelle decisioni.

Dopo la presentazione ufficiale del candidato sindaco, svoltasi domenica mattina, alla presenza di Mara Carfagna, sembrava che si stesse riaprendo il dialogo tra le due fazioni. I fatti, però, raccontano che l’intesa è lontana dall’essere raggiunta. Nella serata di giovedì, Campitiello ha comunicato prima a Belfiore e poi ad Attilio Elettore la sua decisione di non assumere la guida del partito e poco dopo è spuntato il nome di Fiorella Citarella, papabile candidata a sindaco. Venerdì mattina, inoltre, Fabio Petrelli si sarebbe confrontato con il candidato sindaco di Forza Italia, Attilio Elettore.

La vecchia guardia non ha mostrato solo il proprio disappunto per il comportamento assunto dal consigliere politico della Carfagna, ma ha anche chiesto chiarezza sulla composizione delle liste e sul cammino futuro. A destare qualche preoccupazione in casa Forza Italia anche la posizione del consigliere provinciale Vincenzo Paolillo. Il neo presidente del Mercato ortofrutticolo, ufficialmente in Forza Italia, secondo le indiscrezioni potrebbe garantire sostegno ad Angelo Grillo. Paolillo, infatti, era stato tra i primi a caldeggiare la candidatura di Angelo Grillo, ora in lizza con il supporto di Pd, Psi, Progetto Comune e alcune civiche. (Nella foto il contestato editore – imprenditore paganese e consigliere politico della Carfagna: Enzo Belfiore)
Tiziana Zurro