Pompei. Il miracolo di Michelina davanti alla Vergine del Rosario

Tutti credono che si tratti di un vero miracolo quello della 74enne Michelina Comegna Casalinga, 74 anni, mamma di cinque fi gli e da 13 anni affetta da una paralisi che la teneva bloccata, che ha annunciato di essere guarita da paralisi mentre riceveva la comunione all’interno del Santuario di Pompei. Il fatto sarebbe avvenuto lo scorso 23 marzo.

La donna ha affermato di aver vissuto un’esperienza di benessere della quale ringrazia Dio e la Vergine Maria. Cauto il vescovo di Pompei mentre l’Ufficio delle Comunicazioni Sociali del Santuario di Pompei sottolinea l’esigenza “di attendere che vengano fatti i debiti accertamenti scientifici prima di pronunciarsi”. Tutti, però, credono che il miracolo si sia compiuto. Sulla guargione ci sarebbe anche una testimonianza attendibile, quella del vicario del Vescovo, monsignor Adamo. Avrebbe notato qualche cosa di inspiegabile nella donna, mentre si apprestava a ricevere l’ostia.

Padre Adamo, quanto riportato dal quotidiano Metropolis, afferma che la donna , sarebbe arrivata all’altare sostenuta da qualcuno, con passo traballante e poi, presa la Comunione, ha cominciato a sbottonarsi spiegando, in modo discreto ma chiaro, che sentiva un calore dappertutto e poi un profumo. Toccante anche la testimonianza di Michelina : “Ho ricevuto l’eucaristia e all’istante ho cominciato a sentire un forte bruciore, dai piedi alle gambe che mi veniva su per il corpo, mentre avvertivo un intenso profumo di fiori – ha dichiarato la donna – Era tutto talmente forte, che ho cominciato a spaventarmi. Ho dimenticato che mi trovato in chiesa, perché il bruciore mi ha fatto pensare che stessi andando a fuoco e mi sono guardata intorno convinta di vedere gli abiti avvolti dalle fiamme”.

Una testimonianza avallata dal marito: “Si è alzata e a passo svelto ha percorso la navata. Le chiedevo di fermarsi, ma lei andava spedita e non aveva più nessun segno della paralisi dell’ictus”. Ora i coniugi Passaro hanno già fatto stampare in argento una piccola gamba e un braccio che consegneranno alla Basilica di Pompei “per grazia ricevuta” che andrà a infoltire i tanti miracoli mariani conservati come testimonianza all’interno del Santuario.