Pagani, Marcella giura con la toga dell’illustre nonno

Ha giurato indossando la toga del nonno, medaglia d’oro al valor civile. L’avvocato Marcella Locatelli, ieri mattina, presso il tribunale di Salerno ha prestato il suo giuramento per l’abilitazione alla professione forense indossando la toga del nonno, l’avvocato Marcello Torre, sindaco di Pagani ucciso l’11 dicembre 1980 dalla camorra per il suo impegno civile a riscatto della sua terra. Con il nonno, Marcella non ha in comune solo il nome ma anche la passione per il diritto e la procedura penale e la sua tesi di laurea ha riguardato le misure cautelari.

Ieri mattina, la giovane ha prestato giuramento nell’aula dedicata all’avvocato Mario Parrilli, principe del foro salernitano e punto di riferimento di Marcello Torre. Alla cerimonia presieduta dal presidente dell’ordine Amerigo Montera erano presenti il padre di Marcella, l’avvocato Luciano Locatelli, che ha avuto il piacere di presentare la figlia al giuramento, ponendo la toga sulle spalle del neo legale. Presenti anche la madre Annamaria Torre, il fratello Goffredo e il fidanzato della ragazza, l’avvocato Luigi D’Aniello. Purtroppo, all’evento non ha potuto partecipare donna Lucia, la moglie di Marcello Torre, per un’indisposizione. Un’emozione rivedere quella toga portata con onore dall’eroico sindaco di Pagani, oggi indossata dalla nipote.
Tiziana Zurro