Scafati, città gruviera 2.0, una singolare iniziativa

Continuano a tenere banco i tanti contenziosi che puntualmente il Comune perde nei riguardi di cittadini danneggiati dal cattivo stato del manto stradale. L’assessore Daniela Ugliano spiegò che il ricorso alla Giustizia ordinaria era doveroso in quanto non c’erano fondi per procedere con l’accordo bonario tra le parti, che prevede appunto liquidità in cassa. Tanti gli avvocati che a turno vengono delegati dal Comune a seguire le diverse pratiche di richieste danni, “pagati poco e a lungo termine” aggiungeva la Ugliano. Secondo l’assessore alla manutenzione stradale Raffaele Sicignano in Primavera doveva partire un bando da mezzo milione di euro per la sistemazione del manto stradale. Siamo quasi in Estate oramai.

L’ennesimo allarme è lanciato dai Giovani Democratici, che provocatoriamente hanno istituito il progetto ‘Scafuoss’. Così spiegano in una nota: “Negli ultimi mesi ben sette persone hanno citato in giudizio il comune di Scafati per infortuni o per danni subiti alle autovetture causati dalle strade dissestate della nostra città. Solo per queste sette cause, al momento, il comune ha speso 2753,31€ e quasi sicuramente ce ne sono altre in corso che comportano una notevole uscita di denaro dalle casse comunali sia per pagare gli avvocati difensori sia per le varie spese processuali. Per questo motivo – scrivono i ragazzi del Pd – vorremmo chiedere all’amministrazione Aliberti: non era più conveniente spendere qualcosa di più a monte, evitando gare d’appalto a ribasso, continui rifacimenti del manto stradale e magari utilizzando anche materiali migliori? Non conviene risanare il manto stradale piuttosto che spendere questi soldi per gli avvocati? Noi, da questo punto di vista, vogliamo essere un passo avanti e venire incontro all’amministrazione comunale aiutandola ad individuare eventuali buche sul manto stradale, pertanto abbiamo lanciato sui social network la campagna “#scafuoss”.

Tutto nasce dalla necessità di dover denunciare il continuo stato di degrado delle strade scafatesi, soprattutto in periferia. Per partecipare i cittadini possono immortalare con uno scatto il fosso che incontrano sotto casa, o nel tragitto per andare a lavoro, scrivendo su un foglio l’indirizzo della strada e postandolo, utilizzando l’hashtag “#scafuoss”, sulla pagina dei Giovani Democratici di Scafati di Facebook o su Twitter. Insieme alla collaborazione di tutti siamo sicuri che riusciremo ad evitare inutili sprechi di denaro”. Non si è fatta attendere la risposta della rete e su facebook fioccano le prime foto di scafatesi che denunciano il “fuoss” di turno.
Adriano Falanga