Scafati. Piano di Zona. Maddalena di Somma nuova coordinatrice

Nominato il nuovo coordinatore del Piano di Zona Ambito S1. Dopo l’addio di Gennaro Basile e di Plinio Bartiromo, che l’uno dopo l’altro a poche settimane di distanza hanno scelto di dimettersi, ieri pomeriggio il coordinamento istituzionale ha individuato il nuovo vertice della struttura che si occupa delle politiche sociali. I sindaci hanno chiesto al Comune di Scafati di individuare un coordinatore, la cui nomina sarebbe temporanea, per evitare i continui rimpalli di responsabilità tra Comune capofila e coordinatore. Pasquale Aliberti ha così scelto di puntare su Maddalena Di Somma. funzionaria comunale ed ex direttrice di Scafati Solidale. La nuova coordinatrice entro i prossimi sessanta giorni dovrà portare a termine le procedure di selezione pubblica dei nuovi operatori dell’Ufficio di piano e del segretariato sociale e dovrà indire il bando per l’individuazione del coordinatore del piano. Intanto, poiché a fine marzo sono scaduti i contatti dei lavoratori interinali la nuova coordinatrice potrà ancora avvalersi ma solo per sessanta giorni di operatori interinali.

«Noi sindaci vogliamo che si risolvano i problemi strutturali del Piano e che si eviti il ricorso ai lavoratori interinali e alle proroghe», ha dichiarato il sindaco di Corbara, Pietro Pentangelo. Il Piano di Zona è al centro delle polemiche da diversi mesi. A tenere banco gli scontri tra i primi cittadini, le dimissioni dei coordinatori e le lamentele dei cittadini che chiedono servizi efficienti e degli operatori delle diverse cooperative che attendono di essere pagati. Ad evidenziare le criticità che attanagliano la struttura era stato solo pochi giorni fa nella sua lettera di dimissioni Plinio Bartiromo. Il dirigente del Comune di Nocera Superiore aveva posto l’accento sulla carenza di adeguate professionalità e sullla mancanza di chiarezza sull'attività gestionale e contabile relativa agli anni precedenti, sulla liquidazione di fatture da parte di persone che non avevano le competenze per farlo in quanto non in possesso del peg, sulle difficoltà incontrate per capire quale sia la situazione debitoria dei Comuni nei confronti del Piano di Zona Ambito S1. Bartiromo aveva anche lanciato l'allarme circa l'impossibilità di approvare nei tempi previsti il rendiconto di gestione.

«Dalle poche "carte", archiviate senza criterio alcuno, giacenti negli uffici di piano si appalesa la quasi certa impossibilità di poter approvare, come sancito dal regolamento del Fua, entro il termine del 30 aprile, il rendiconto di gestione relativo all' anno precedente – si leggeva nella lettera di dimissioni di Bartiromo -. Così come necessita obbligare il coordinatore e il responsabile finanziario del Comune capofila ad assumere con scadenza mensile o bimestrale l'onere di redigere un report dell'attività svolta e di compilare relazioni tecniche e contabili». L’ex coordinatore aveva anche evidenziato che il sito internet non funzionava e che i telefoni erano stati staccati per morosità. Tanti, dunque, i problemi da affrontare ora la parola passa alla nuova coordinatrice, Maddalena Di Somma.
Tiziana Zurro