Pagani, Multiservice il tribunale si pronuncia sui debiti

Multiservice, ammonta a 20 milioni di euro il credito da insinuare al passivo fallimentare vantato da fornitori ed enti. Una vera e propria voragine nei conti della società comunale dichiarata fallita. Anche il Comune di Pagani ha chiesto il pagamento di un credito di 6,4 milioni di euro. Ora spetterà al tribunale fallimentare stabilire l'ammissibilità dei crediti. L’udienza è fissata per il prossimo 13 maggio. Non è escluso che molti dei crediti vantati da fornitori ed enti possano essere dichiarati non ammissibili.

Gli stessi curatori fallimentari della Multiservice, infatti, avrebbero messo in luce che molti di questi crediti possono essere dichiarati inammissibili in quanto la stessa società comunale vanta somme di denaro non pagatele da alcuni di quelli che si ritengono suoi creditori. In particolare, la Multiservice, già nei mesi scorsi, ha inviato al Comune di Pagani un decreto ingiuntivo da 3,7 milioni di euro contestando il mancato pagamento di alcune fatture nonché delle spese sostenute durane le emergenze rifiuti.

Per quanto concerne Equitalia, il credito che vanta la società di riscossione nei confronti della azienda paganese sarebbe di circa otto milioni di euro ed è relativo al mancato versamento da parte della società comunale dei contributi Inps, Inail ed altri del genere. La Multiservice, però, ha affidato all’Equitalia la riscossione dei tributi Tarsu relativa agli anni passati e quindi l’ammontare del debito della società comunale diminuirebbe.
Tiziana Zurro