Angri, addio allo scrittore Luigi Orlando

Ci ha lasciati l'amico e compagno professore Luigi Orlando. Dopo una lunga malattia, ci ha lasciati, all’età di 62 anni, il professore Luigi Orlando, amico e compagno, nonché collaboratore di Angri ’80, alla moglie Marisunta De Conte e ai figli Mariella e Giulio, nonché ai parenti tutti, la redazione di ANGRI ’80 esprime le più vive condoglianze. La cerimonia civile di commiato si svolgerà domani, domenica 18 maggio, in piazza Doria, alle ore 15:30. Si invitano cittadini, amici e compagni che lo hanno conosciuto a partecipare.

Nato ad Angri nel 1952, Luigi si laureò nel 1976 presso l'Università degli Studi di Salerno col massimo dei voti e la lode, con una tesi su Giovanni Amendola, avendo come relatore il prof. Ferdinando Cordova, titolare della cattedra di Storia dei partiti e movimenti politici. Dal 1977 è stato docente di Lettere nella scuola media, per alcuni anni nel comasco poi in provincia di Napoli, specializzato per l'insegnamento degli alunni disabili, formatore di formatori, abilitato per l'insegnamento di italiano e latino nei Licei, ha ricoperto per diversi anni la funzione di tutor per il rinnovamento della didattica della storia contemporanea.

È stato il biografo, con la collaborazione della figlia Mariella, del partigiano angrese Renato Raiola, al quale è dedicata l'omonima via cittadina e sulla cui vita, breve ma eccezionalmente significativa, Luigi ha profuso alcuni anni di appasionata ricerca, conclusasi con la redazione del bel libro "Il Comandante Romeo – Storia del partigiano angrese Renato Raiola", edito nel 2004 dal Centro Iniziative Culturali, per riportare alla memoria degli Angresi, soprattutto delle giovani generazioni, un grande esempio di resistenza al nazifascismo di un giovane uomo del Sud, sacrificatosi in quel di Piacenza per il ritorno della libertà e della democrazia in Italia.
Antonio Lombardi