Angri, il nuovo tributo Tasi al vaglio del consiglio comunale

Si preannuncia già infuocata l’imminente adunata dell’assise cittadina. Punto sensibile in discussione nella seduta del prossimo 20 maggio, convocata di urgenza, ci sarà la questione legata al nuovo tributo Tasi. L’amministrazione dovrà chiarire innanzitutto il tariffario e quanto dovranno spendere di più gli angresi. Domande che restano ancora senza una risposta per l’opposizione di Angri. Pare che ai consiglieri di opposizione ancora manchi tutta la documentazione a corredo.

L’urgenza della convocazione è arrivata per l’approvazione del regolamento della Tasi per le varie tariffe. Questo è stato anticipato dal vicepresidente del consiglio comunale Marcello Ferrara che ha firmato la richiesta di convocazione del consiglio in via urgente. Ferrara prima dell’avvio dell’assise cittadina ha lanciato diverse accuse al veleno nei confronti dell’amministrazione perché nella richiesta di convocare il consiglio comunale con urgenza, per l’approvazione del regolamento Tasi e delle tariffe, vi era anche la richiesta di inserire altri punti all’ordine del giorno. Per Ferrara si è trattato di un tentativo di mascherare l’intento di portare punti non urgenti con la scusa di far risparmiare l’ente pubblico.

“Dopo la richiesta da parte dell’ufficio di segreteria che ci informava di un’urgenza – dice Ferrara – mi sono recato al comune di Angri per autorizzare la convocazione del consiglio per i soli punti riferiti alla Tasi vista l’urgenza della data, mentre per gli altri punti, non essendoci urgenza, non ho ritenuto di sottrarli alla procedura ordinaria, così come da regolamento. Tra questi punti non urgenti c’erano debiti fuori bilancio, ma ritengo che per punti di questo tipo non si può pensare di arginare il regolamento, di non passare per le commissioni consiliari e soprattutto di non permettere ai consiglieri di discuterli e di studiare le carte”. Ferrara evidenzia anche che: “nella richiesta avevano segnalato di convocare il consiglio per il giorno 21, ma vista l’urgenza della Tasi ho pensato che fosse opportuno addirittura anticipare i lavori di un giorno, e quindi al 20 maggio, per una maggiore tranquillità. Non posso essere accusato di ostacolare i lavori, anzi li ho avvantaggiati, ma ribadisco che secondo me gli altri argomenti vanno trattati in ordinarietà, passando per le conferenze dei capigruppo. Insomma è necessario seguire il regolamento che tutela l’intero consiglio”.